DELIBERA N. 1105 DEL 28 novembre 2018

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla Cogiatech S.r.l. – Procedura telematica per l’affidamento diretto sotto-soglia ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. 50/2016 dell’intervento di adeguamento delle centrali termiche presso gli edifici Comando e Foresteria della Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania. Importo a base di gara euro: 24.367,25. S.A.: Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania.
PREC 80/18/S

Il Consiglio

 

VISTA l’istanza di parere prot. n. 67312 del 15.5.2017 presentata dalla Cogiatech S.r.l. relativamente alla procedura telematica per l’affidamento diretto sotto-soglia ex art. 36, comma 2, lett. a), d.lgs. 50/2016 dell’intervento di adeguamento delle centrali termiche presso gli edifici Comando e Foresteria della Base Aeromobili Guardia Costiera di Catania;
VISTO in particolare il quesito sollevato da parte istante in merito alla presunta illegittimità dell’esclusione disposta a proprio carico per “ribasso sugli oneri di sicurezza”, con conseguente illegittimità della aggiudicazione disposta in favore della impresa Di Bella Costruzioni S.r.l. Altresì, parte istante evidenzia l’illegittimità del rifiuto oppostole alla richiesta di accesso agli atti ex art. 22 della l. 241/90 e s.m.i. così come indicato all’articolo 53 del d.lgs. 5072016 e s.m.i.;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto con nota del 5.3.2018;
RILEVATO che sulla questione può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, d.lgs. 50/2016;
VISTA la memoria presentata dalla stazione appaltante con la quale ribadisce la correttezza del proprio operato, allegando anche copiosa documentazione ivi incluse le diverse richieste di parere avanzate presso la competente Avvocatura Distrettuale dello Stato di Catania in ordine ai diversi profili di contestazione sollevati da parte istante. Precisa, inoltre la stazione appaltante che il richiamato rifiuto di accesso agli atti avanzato dalla ditta Cogiatech S.r.l. sia stato superato in data 18.5.2018 mediante trasmissione della documentazione richiesta;
CONSIDERATO quanto previsto all’articolo 36 del d.lgs. 50/2016 e s.m.i. in tema di contratti sotto-soglia e con particolare riguardo al contenuto del comma 2, laddove prevede che: «Fermo restando quanto previsto dagli articoli 37 e 38 e salva la possibilità di ricorrere alle procedure ordinarie, le stazioni appaltanti procedono all'affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di cui all'articolo 35, secondo le seguenti modalità:  « a) per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta;»;
CONSIDERATO inoltre quanto precisato nelle Linee Guida n. 4, di attuazione del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti “Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici”, approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 1097 del 26 ottobre 2016 e aggiornate al Decreto Legislativo 19 aprile 2017, n. 56 con delibera del Consiglio n. 206 del 1 marzo 2018;
CONSIDERATO quindi che l’affidamento e l’esecuzione di lavori, servizi e forniture secondo le procedure semplificate di cui all’articolo 36 del Codice dei contratti pubblici, ivi compreso l’affidamento diretto, avvengono nel rispetto dei principi enunciati dagli articoli 30, comma 1 (economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità, rotazione), 34 (criteri di sostenibilità energetica e ambientale) e 42 (prevenzione e risoluzione dei conflitti di interesse) del Codice dei contratti pubblici;
RILEVATO che nel caso in esame il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – BAGC – Catania abbia deciso di esperire una procedura di scelta del contraente con trattative dirette, secondo il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, con una pluralità di operatori economici (nel numero di nove) all’esito delle quali sono pervenute tre offerte, giusta determina a contrarre n. 027 del 21.02.2017;
RILEVATO che dagli atti di gara emerge che la stazione appaltante, a seguito di un confronto concorrenziale tra operatori economici presenti sul Mepa e nel mercato locale, abbia aggiudicato in favore della ditta Di Bella Costruzioni S.r.l., coerentemente con quanto previsto nella legge di gara, in quanto la propria offerta è risultata quella con il prezzo più basso e che l’offerta presentata dalla ditta Cogiatech S.r.l. è stata quella con il prezzo più alto;
RITENUTO che la richiesta di accesso agli atti avanzata dalla impresa istante sia stata comunque soddisfatta dall’amministrazione così come si evince dalla nota del 18.5.2017 n. 6536,

 

Il Consiglio


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che sia conforme l’operato della stazione appaltante.

 

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 4 dicembre 2018
Il segretario Maria Esposito
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