DELIBERA N. 1130 del 5 dicembre 2018

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50/2016 presentata da G & G Partners S.r.l./Ministero della Difesa. Procedura aperta per la conclusione di due accordi quadro con unico operatore economico per la fornitura di vestiario e di attendamento (lotto 2). Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Importo a base di gara: 16.160,00 euro.

PREC. 218/18/F

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n.96077 del 28 luglio 2017 con cui la G & G Partners S.r.l chiedeva un parere sulla legittimità del rifiuto dell’amministrazione di concedere una proroga dei termini per la presentazione delle domande di partecipazione per violazione dell’art. 79 D.lgs. 50/2016 nonché per difetto di motivazione e illogicità del diniego di proroga; chiedeva inoltre se tra le “modifiche significative” ai documenti di gara che ai sensi dell’art. 79, co. 3, lett. b), impongono all’amministrazione aggiudicatrice di prorogare il termine di presentazione delle offerte e delle domande di partecipazione, possano rientrare anche le modifiche introdotte dalla stazione appaltante all’All. n. 14 con conseguente illegittimità del diniego sopra indicato;

VISTE le memorie e la documentazione prodotte dalle parti;

VISTO il bando di gara per la selezione in oggetto riguardante l’affidamento di una fornitura di vestiario e materiale di attendamento su mandato dello Stato Maggiore dell’esercito che, per il lotto 2 in contestazione “tende modulari pneumatiche”, richiede la presentazione, in sede di offerta tecnica, di referti analitici dei tessuti rilasciati da laboratori accreditati, attraverso una serie di prove (in tutto 79), di cui nove da eseguire con metodo accreditato e le ulteriori prove da certificare anche con metodo equivalente ai sensi dell’art. 87 D.lgs. 50/2016, per dimostrare la perfetta rispondenza tecnico qualitativa delle materie prime essenziali per realizzare i tessuti di copertura ai requisiti del capitolato;

RILEVATO che la richiesta di proroga viene motivata dall’istante con riferimento al tempo necessario per  compiere tutte le operazioni preliminari alla partecipazione, quali procurare le materie prime richieste tramite ordinativo di acquisto dai produttori, successiva consegna ai laboratori specializzati per l’esecuzione delle prove e attesa dei relativi referti;

RILEVATO che la stazione appaltante ha previsto un termine di 54 giorni per la presentazione delle offerte in via telematica, nel rispetto dei termini di 30 giorni di cui all’art. 60 D. lgs. 50/2016;

CONSIDERATO che l’art. 79 del D.lgs. 50/2016, al comma 1, dispone che “nel fissare i termini per la ricezione delle domande di  partecipazione e delle offerte, le amministrazioni aggiudicatrici tengono conto in particolare della complessità dell’appalto e del tempo necessario per  preparare le offerte, fatti salvi i termini minimi stabiliti negli articoli  60,61, 62 e 65”;

RILEVATO che l’amministrazione aggiudicatrice ha riferito che la richiesta proroga, intempestiva in quanto formulata ben 37 giorni dopo la pubblicazione del bando, apparirebbe incongrua perché lo slittamento delle tempistiche del procedimento avrebbe condizionato l’intera gara telematica suddivisa in due lotti compromettendo l’interesse dei concorrenti oltre che l’esigenza di speditezza dell’amministrazione; inoltre il termine richiesto di 180 giorni era stato sufficiente per preparare una fornitura di dimensioni quattro volte inferiori nel 2016;

RILEVATO che, in ordine a quella che l’istante definisce “modifica” all’All.14 al capitolato, la stazione appaltante ha precisato che non si tratta di modifica significativa incidente sulle certificazioni richieste nei documenti di gara ma di errata corrige di un refuso presente nel capitolato relativo alla tenda media funzionale, peraltro più favorevole ai concorrenti, i cui parametri di valutazione del tessuto rispetto ai requisiti della resistenza e della trazione si stabilisce vengano valutati analogamente con quanto previsto per il medesimo tessuto nel capitolato per la tenda modulare,

RITENUTO che tale precisazione a chiarimento, fornita in data 28 giugno e cioè circa 15 giorni prima dello scadere del termine di presentazione delle offerte, sia stata divulgata con sufficiente anticipo;

RITENUTO che “la concessione di una proroga dei termini rientra nella piena discrezionalità dell'amministrazione che valuta «l'opportunità di concedere una proroga del termine fissato per la presentazione delle offerte, tenuto conto dell' opportuno bilanciamento dei diversi interessi coinvolti, nonché delle specifiche circostanze di fatto del caso concreto, tra cui anche l' esigenza di concludere il procedimento entro un determinato periodo” (vd. Delibera Anac n.336 del 28 marzo 2018);

Il Consiglio

ritiene l’operato della stazione appaltante conforme alla disciplina normativa di settore.

 

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 13 dicembre 2018

Il Segretario Maria Esposito

Formato pdf 126 kb