DELIBERA N. 1177 DEL 19 dicembre 2018

OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 211 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50/2016 presentata da Eredi di Marras Giovanni S.n.c./ Comune di Villanova Monteleone. Procedura aperta per l’appalto di lavori di messa in sicurezza del litorale di Poglina. Criterio di aggiudicazione: minor prezzo. Importo a base di gara: 398.599,84 euro.

PREC. 176/18/L

Il Consiglio


VISTA l’istanza prot. n.134659 del 11 dicembre 2017 con cui la società Eredi di Marras Giovanni s.n.c. chiede un parere all’Autorità sulla legittimità delle modalità adottate dalla stazione appaltante nella conduzione della gara. In particolare contesta la mancata effettuazione del sorteggio ex art. 97 co.2 D.lgs. 50/2016 al momento dell’insediamento del seggio di gara; la presenza di due soli componenti la commissione; l’assenza di un testimone in alcune sedute di gara; l’omissione della trascrizione a verbale delle richieste dell’impresa e della presenza di un delegato di questa alle operazioni;

VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 6 settembre 2018;

RILEVATO che l’istanza è ammissibile e che sulla questione posta può decidersi ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui all’art. 211, comma 1, del d.lgs. n.

VISTE le memorie e la documentazione prodotte dalle parti;

VISTA la memoria in cui, premesso di non aver avuto conoscenza della richiesta di parere tramite comunicazione ex art. 3 co. 2 del regolamento Anac sul procedimento di precontenzioso del 5.10.2016, il comune di Villanova Monteleone, nel merito, ha precisato che  per la gara in oggetto non è stato ritenuto necessario nominare una commissione e la procedura è stata condotta dal responsabile del procedimento; che il sorteggio ex art. 97 co.2 D.lgs. 50/2016, disposto a seguito della contestazione dell’istante è avvenuto in maniera tempestiva, prima di procedere al calcolo della soglia di anomalia e alla verifica delle offerte, anche se in una seduta successiva all’ “insediamento del seggio di gara”;

RITENUTO che le restanti circostanze segnalate, quali la mancata verbalizzazione di alcuni rilievi dell’istante e la presunta assenza di un testimone nelle sedute di gara, non siano indicative di una eventuale violazione del principio di pubblicità delle sedute di gara che risulta essere stato rispettato come può desumersi dal fatto che i delegati delle imprese, compresa la ditta Marras, erano ammessi a partecipare;

 

Il Consiglio

per quanto considerato in motivazione, ritiene che l’operato della stazione appaltante non sia stato posto in essere in contrasto con  i principi e le disposizioni contenuti nella disciplina normativa di settore.


Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 2 gennaio 2019

Per il Segretario, Rosetta Greco

Formato pdf 113 kb