DELIBERA N. 23 DEL 17 gennaio 2019

OGGETTO: Istanza di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1,   del d.lgs.50/2016 presentata da Bioh Filtrazione S.r.l. – Appalto per   l’affidamento del servizio di gestione e manutenzione del tipo full risk   comprensivo della fornitura di materiale consumabile per gli impianti   centralizzati ed al punto d’uso terminale per la produzione di acqua   microbiologicamente pura, compresi gli impianti di filtrazione   depirogenanti dell’acqua per dialisi, presso le UU.OO. dei PP.OO. e   Territoriali della ASL Le – S.A. ASL Lecce - Criterio di aggiudicazione:   offerta economicamente più vantaggiosa - Importo a base d’asta: pari o   superiore a euro 750.000,00
PREC 213/18/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 110843 del 26 settembre 2017 presentata da   Bioh Filtrazione S.r.l., con la quale l’istante lamenta l’esclusione   dalla gara in oggetto disposta per omessa allegazione, nell’offerta   tecnica, del curriculum di una delle quattro unità di personale   dipendente dedicate al servizio, e per aver previsto di adibire al   servizio una unità di personale non dipendente. L’istante chiede parere   in ordine alla legittimità delle clausole del capitolato che prevedevano   l’obbligo di avvalersi esclusivamente di personale dipendente e   richiedevano, a pena di esclusione, l’allegazione all’offerta tecnica   del curriculum del personale impiegato nel servizio;

VISTA la nota con la quale la S.A. comunica di aver affidato il servizio alla ditta Sterimed S.r.l.;

VISTA la memoria dell’aggiudicataria Sterimed S.r.l., che sottolinea   la ragionevolezza delle prescrizioni di gara contestate sotto il profilo   della rispondenza all’interesse della S.A. di verificare in concreto ex   ante la capacità del concorrente di assicurare la qualità del servizio;

VISTA la delibera n. 1005 del 21 settembre 2016 -  Linee Guida n. 2,   di  attuazione del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recante “Offerta     economicamente più vantaggiosa”, che richiama l’art. 95, comma 6 laddove   indica, a titolo esemplificativo, i possibili criteri da utilizzare ai   fini della valutazione del miglior rapporto qualità/prezzo, fra cui «e)   organizzazione, qualifiche ed esperienza del personale effettivamente   utilizzato nell’appalto, qualora la qualità del personale incaricato   possa avere un’influenza significativa sul livello dell’esecuzione   dell’appalto»; la citata delibera specifica che «nella valutazione delle   offerte possono essere valutati profili di carattere soggettivo   introdotti qualora consentano di apprezzare meglio il contenuto e   l’affidabilità dell’offerta o di valorizzare caratteristiche   dell’offerta ritenute particolarmente meritevoli; in ogni caso, devono   riguardare aspetti, quali quelli indicati dal Codice, che incidono in   maniera diretta sulla qualità della prestazione»;

CONSIDERATO che il richiamato art. 95, co. 6 lett. e) d.lgs. 50/2016   fa riferimento unicamente al “personale effettivamente utilizzato   nell’appalto” e non richiede che si tratti di personale “dipendente” (v.   parere n. 684 del 28 giugno 2017);
VISTA la giurisprudenza, secondo la quale è possibile attivare il   soccorso istruttorio solo ai fini del completamento delle dichiarazioni   e/o dei documenti già presentati e solo in relazione ai requisiti   soggettivi di partecipazione dell'impresa, mentre tale rimedio non può,   invece, essere utilizzato per supplire a carenze dell'offerta economica   e/o tecnica (Tar Lombardia, Sez. I, 5 novembre 2018, n. 2500; Tar Lazio,   10 dicembre 2018, n. 11906);

CONSIDERATO che nel caso di specie il capitolato di gara prevedeva, a   pena di esclusione, che l’offerta tecnica fosse corredata del   curriculum del personale impiegato nel servizio e l’offerta dell’istante   era invece carente del curriculum di una unità di personale da   impiegare;

RITENUTO che, in linea con l’orientamento consolidato della   giurisprudenza, il soccorso istruttorio non consente di procedere ad   integrazioni dell’offerta tecnica;

RILEVATO che sulla questione posta può decidersi ai sensi dell’art.   10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso di cui   all’art. 211, comma 1, del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50;

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione che:
- l’esclusione è legittima in quanto il soccorso istruttorio non consente di procedere a integrazioni dell’offerta tecnica;
- si evidenzia tuttavia che l’art. 95, co. 6 lett. e) del d.lgs. 50/2016   fa riferimento unicamente al “personale effettivamente utilizzato   nell’appalto” e non richiede che si tratti di personale “dipendente”.

Raffaele Cantone


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 22 gennaio 2019
Il Segretario Maria Esposito

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