DELIBERA  N. 65 DEL 30 gennaio 2019

Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo  18 aprile 2016, n. 50 presentata dalla SIGECO Engineering S.r.l.  – Procedura aperta per l’affidamento incarico  per l’esecuzione di servizi tecnici di ingegneria e architettura, direzione  lavori, contabilità, assistenza al collaudo e coordinatore della sicurezza in  fase di esecuzione, relativo a “interventi risanamento idrogeologico della  collina Ospedale San Francesco di Paola”. Importo a base di gara euro:  103.000,00. S.A.: Ufficio del Commissario di Governo per l’attuazione degli  interventi contro il dissesto idrogeologico Regione Calabria.
PREC  226/18/S
                       

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 11013 del 5.2.2018  presentata dalla SIGECO  Engineering S.r.l. relativamente alla procedura aperta per l’affidamento  incarico per l’esecuzione di servizi tecnici di ingegneria e architettura,  direzione lavori, contabilità, assistenza al collaudo e coordinatore della  sicurezza in fase di esecuzione, relativo a “interventi risanamento  idrogeologico della collina Ospedale San Francesco di Paola;
VISTO in particolare il quesito sollevato da  parte istante in merito alla presunta illegittimità dell’aggiudicazione  disposta in favore del RTP Studio Battaglia Geoengineering/Soil S.r.l./Studio  Majone Associati in quanto ritenuto carente dei requisiti tecnico-professionale  necessari per l’espletamento dell’incarico di direzione lavori di opere  strutturali speciali OS 21 in zona sismica. Sostiene, infatti parte istante che  tale incarico non possa essere svolto dalla figura di un geologo;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  con nota del 19.11.2018;
RILEVATO che sulla questione può decidersi  ai sensi dell’art. 10 del Regolamento per il rilascio dei pareri di  precontenzioso di cui all’art. 211, d.lgs. 50/2016;
VISTA la memoria presentata dalla stazione  appaltante con la quale ribadisce la correttezza del proprio operato. Segnala,  inoltre la presenza di un’intervenuta pronuncia del TAR Calabria (sentenza n.  539/2012) avente contenuto analogo alla fattispecie oggetto della richiesta di  parere. Nel merito della questione controversa, l’Ufficio del Commissario di  Governo evidenzia come il bando di gara “richiedeva  la presenza di figure professionali concorrenti a un medesimo servizio (minimo  tre) da raggiungere anche con la costituzione di una RTP tutte di alto profilo  curriculare, ciascuno in funzione delle proprie competenze e del ruolo assunto,  non la nomina di una sola figura da eleggere “direttore dei lavori monocratico”. Ritiene la  stazione appaltante che si dovesse procedere in attuazione dell’art. 101, comma  3 alla costituzione dell’ufficio direzione lavori, prevedendo figure di alta  specializzazione. In tal senso il RTP aggiudicatario ha indicato per la  direzione dei lavori opere strutturali l’Ing. Albert valutato positivamente  dalla commissione di gara. Evidenzia, infine come l’affidamento in questione  sia stato consegnato, seppur sotto le riserve di legge e che l’intervento  oggetto di affidamento, stante l’urgenza derivante dal risanamento  idrogeologico della collina sottostante l’Ospedale di Paola e per i profili di  ricaduta sociale derivante dalla vicinanza alla struttura di cui sopra è  all’attenzione di un tavolo permanente presso la Prefettura di Cosenza tra  tutti gli enti coinvolti (Direzione Sanitaria, Comune di Paola, Regione  Calabria, protezione Civile Regionale);
VISTE le controdeduzioni inoltrate dal RTP  aggiudicatario con le quali contesta le censure avanzate dalla società istante  evidenziando come l’Ufficio di direzione lavori indicato sia composto da due  ingegneri che si occupano delle opere strutturali (OS 21) e da un geologo che,  ai sensi dell’art. 101 d.lgs. 50/2016 si occupa del coordinamento della  sicurezza. Precisa, inoltre che il bando di gara non prevedesse alcun divieto  per la figura di direttore dei lavori, così consentendo al geologo di assumerne  tale qualifica;
RILEVATO che per chiarezza espositiva, si  rappresenta che la sopra richiamata sentenza del TAR Calabria, resa con  riferimento a diversa procedura di gara e nei confronti di una diversa stazione  appaltante, si limita ad affermare, tra l’altro che: “dalle altre clausole della lex specialis di gara non emerge alcun  divieto, nei confronti del professionista geologo, di essere capogruppo di uno  RTP partecipante ad una gara di progettazione”;
VISTO quanto stabilito in generale  dall’art 101 d.lgs. 50/2016 e s.m.i. e, in particolare al comma 3 con  riferimento ai compiti e alle funzioni e alla responsabilità della direzione lavori  da affidarsi a un unico soggetto e alla eventuale presenza di uno o più  direttori operativi e di ispettori di cantiere, in relazione alla dimensione,  alla tipologia nonché alla complessità dell’intervento;
CONSIDERATO che l’Ufficio della Direzione  Lavori, così come definito nella disposizione sopra richiamata, è un ufficio  pluripersonale composto dal Direttore dei Lavori e dai suoi coadiutori,  ciascuno con individuate competenze specifiche;
RILEVATO che dalla lettura delle  disposizioni sopra richiamate può evincersi una differenza di ruolo,  funzioni e responsabilità tra direttore lavori e direttore operativo, che vede  quest’ultimo come assistente del primo al quale, in ragione di un rapporto di  subordinazione, risponde direttamente per le attività poste in essere (vedi sul  punto Delibera n.1021 dell’11 ottobre 2017);
VISTO il DM 7 marzo 2018, n. 49 recante “Approvazione delle linee guida sulle modalità di  svolgimento delle funzioni del direttore dei lavori e del direttore  dell’esecuzione”;
VISTE le Linee Guida n. 1, di attuazione del d.lgs. 18 aprile  2016, n. 50 “Indirizzi generali sull’affidamento dei servizi  attinenti all’architettura e all’ingegneria”, approvate  con delibera n. 973 del 14 settembre 2016 e aggiornate al d.lgs. 56/2017 con  delibera n. 138 del 21 febbraio 2018;
RITENUTO pertanto che nella scelta del soggetto professionale cui affidare la  direzione lavori incida, sino a costituire fattore determinante,  la tipologia dei lavori da realizzare e quindi la connessa specifica competenza e professionalità in relazione all’oggetto  del contratto;
RILEVATO che in caso di lavori prettamente  architettonici od ingegneristici, pur in presenza di aspetti e/o lavorazioni specifiche  geologiche, verranno dunque incaricati della direzione lavori le figure  professionali di volta in volta competenti (ingegnere, architetto, geometra  etc.);
CONSIDERATO che la Direzione Lavoririentra,  dunque, tra le attività riconducibili alla competenza del geologo, e deve  intendersi limitata ai lavori per i quali il geologo possa assumere la  titolarità del progetto, nonché a lavori che, pur ricompresi nella competenza  di altri professionisti (ingegneri, architetti etc.), contengano però, prestazioni  attinenti la geologia; in tal caso la direzione dei lavori del geologo sarà  circoscritta a quanto di competenza attraverso l’incarico di direttore  operativo;
RILEVATO che nel caso in esame, dai  documenti prodotti, risulta che il RTP Studio Battaglia Geoengineering/Soil  S.r.l./Studio Majone Associati abbia partecipato alla gara de qua dichiarando che il geologo Teodoro Aldo Battaglia, per conto  dello studio Battaglia, svolga i compiti della direzione lavori e del  coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, mentre l’Ing. Luigi  Albert, per conto della SOIL S.r.l. si occupa della direzione operativa per le  opere strutturali e gli ingegneri Beatrice Majone e Giacomo Galimberti, per  conto dello Studio Majone Associati, svolgono i compiti di direzione lavori  operativa per opere idrauliche,

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che stante la natura delle lavorazioni oggetto di  intervento, e tenuto dei compiti e delle funzioni assegnati al Direttore dei  lavori, e delle connesse responsabilità, l’operato della  stazione appaltante non appare conforme alla normativa di settore.

Il Presidente  f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 5 febbraio 2019

Il segretario Maria Esposito

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