DELIBERA N. 264  DEL 26 marzo 2019

OGGETTO: Azienda  Usl Toscana centroProcedura  negoziata svolta in modalità telematica ai sensi dell’art. 36, comma 2, lett.  c) del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e s.m. per l’affidamento dei lavori di  adeguamento alle norme di prevenzione incendi della RSD e Riabilitazione  estensiva di Villa Monteturli, Via San Felice a Ema n. 15 a Firenze S.A. Azienda Usl Toscana centro - Criterio di aggiudicazione: minor  prezzo - Importo a base d’asta: euro  348.149,49
PREC 20/19/L

Il Consiglio



VISTA l’istanza prot. n. 62863 del 17 luglio  2018 presentata dall’Azienda  Usl Toscana centro, con la quale la S.A. rappresenta che il termine per la  presentazione delle offerte nella gara in oggetto era il 19/03/2018 e che in  data 27/04/2018 veniva disposta l’aggiudicazione in favore del costituendo ----Omissis-------S.r.l.  (mandataria)/----Omissis-------S.r.l. (mandante). La S.A. evidenzia tuttavia  che in data 23/03/2018 scadeva la validità triennale dell’attestazione SOA  della mandataria ----Omissis------- S.r.l., senza che essa avesse richiesto a ----Omissis-------  la prescritta verifica triennale. In data 26/03/2018, inoltre, la mandataria stipulava  contratto d’affitto d’azienda con la ditta ----Omissis------- S.r.l., notificato  alla S.A. il 27/04/2018 a seguito della determina di aggiudicazione. ----Omissis-------  disponeva quindi, in data 26/03/2018, la decadenza dell’attestazione della ----Omissis------- e rilasciava attestazione alla subentrante ----Omissis------- in data  27/04/2018.
La S.A. chiede se possa ritenersi la continuità nel possesso del requisito  di qualificazione, avendo la mandataria cedente ----Omissis------- omesso di  richiedere la verifica triennale;

VISTA la memoria della ----Omissis------- S.r.l., con  la quale essa ritiene che la scadenza della verifica triennale non è idonea a  incidere sulla continuità del requisito e che il rilascio della nuova  attestazione alla società affittuaria saldava senza soluzione di continuità il  requisito posseduto dalla cedente;

VISTA  la giurisprudenza (Cons. Stato Ad. Plenaria  decisione n. 27 del 18 luglio 2012) secondo cui la tempestiva presentazione  della domanda di verifica triennale consente all’impresa di partecipare alle  gare nelle more della procedura di verifica, mentre la richiesta formulata dopo  il termine non consente di saldare, sul piano temporale, la vigenza originaria dell’attestazione  rispetto alla scansione della procedura di verifica (v. anche parere di  precontenzioso reso con delibera n. 440 del 9 maggio 2018);

CONSIDERATO che, nel caso di specie, il contratto di affitto  d’azienda era stipulato in data 26/03/2018, quindi dopo tre giorni dalla  scadenza triennale dell’attestazione della cedente, la quale non  richiedeva tempestivamente l’effettuazione  della prescritta verifica, e alla data dell’aggiudicazione (27/04/2018) veniva  rilasciata attestazione SOA alla cessionaria ----Omissis-------;

CONSIDERATO che in base al principio per cui i  concorrenti devono mantenere il possesso dei requisiti di partecipazione per  tutta la durata della procedura di gara (richiamato anche da TAR Lazio, 20  luglio 2018, n. 8252), non può sussistere soluzione di continuità fra vecchia e  nuova attestazione;

RITENUTO quindi che, nel caso di specie, dal momento che il contratto d’affitto d’azienda  interveniva dopo tre giorni dalla scadenza triennale dell’attestazione e il  cedente non aveva richiesto tempestivamente l’effettuazione della prescritta  verifica, non era possibile saldare sul piano temporale la vigenza originaria  dell’attestazione con la procedura di rilascio dell’attestazione alla  cessionaria;

                                                             

Il Consiglio

ritiene, nei  limiti di cui in motivazione che:

       
  • dal momento che il contratto d’affitto d’azienda interveniva dopo tre  giorni dalla scadenza triennale dell’attestazione e il cedente non aveva  richiesto tempestivamente l’effettuazione della prescritta verifica, non era  possibile saldare sul piano temporale la vigenza originaria dell’attestazione  con la procedura di rilascio dell’attestazione alla cessionaria.


Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 2 aprile 2019

Il Segretario  Maria Esposito

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