DELIBERA N. 483  DEL  29 maggio 2019

OGGETTO: Istanza  congiunta di parere di precontenzioso ex art. 211, comma 1, del d. lgs. 50/2016  presentata daIng. Nicola Di Marco e CUC  Comune di Tossicia per conto del Comune di Castiglione Messer Raimondo – Procedura negoziata senza previa  pubblicazione del bando per l’affidamento dei servizi di architettura e  ingegneria relativi al completamento dell’ampliamento dell’edificio scuola  dell’infanzia e primaria attraverso la fruibilità d’assieme ovvero la connessione  con esse di alcune strutture collettive presenti sul territorio comunale – Importo a base d’asta: euro 90.435,24  - S.A.: CUC Comune di Tossicia per conto del Comune di Castiglione Messer  Raimondo.

PREC 47/19/S

Il Consiglio

VISTA l’istanza pervenuta al prot. n. 26577  del 1° aprile 2019 con la quale l’ing. Nicola Di Marco, partecipante alla  procedura de qua come mandatario di  RTP costituendo, rappresenta di essere stato illegittimamente escluso dalla gara  a causa della mancata sottoscrizione dell’offerta economica da parte di tutti i  componenti del raggruppamento, senza che la stazione appaltante abbia  preventivamente consentito di sanare l’irregolarità mediante l’attivazione del soccorso  istruttorio. L’istante sostiene che la disposizione del disciplinare di gara  che prevede l’esclusione (senza possibilità di regolarizzazione) per la mancata  sottoscrizione dell’offerta da parte di tutti i componenti di raggruppamenti non  ancora costituiti debba ritenersi nulla, poiché in contrasto con il principio  della tassatività delle cause di esclusione sancito dall’art. 83, comma 8, del  d.lgs. 50/2016;

VISTA la nota pervenuta al prot. n. 30529  del 12 aprile 2019, con la quale il Comune di Castiglione Messer Raimondo comunica  di voler aderire all’istanza di precontenzioso;

VISTA la nota prot. n. 34403 del 30 aprile  2019 con la quale è stato avviato il procedimento;

VISTA la  documentazione in atti e le memorie pervenute dalle parti;

VISTO  l’art. 48, comma 8, del d. lgs. 50/2016, che prevede l’obbligo di sottoscrizione dell’offerta da parte di  tutti i componenti del RTP costituendo;

VISTO l’art. 83, comma 9, del d. lgs. 50/2016, ai  sensi del quale sono sanabili attraverso la procedura di soccorso istruttorio  le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda, con esclusione di  quelle afferenti all’offerta tecnica ed economica; il medesimo articolo  stabilisce che costituiscono irregolarità essenziali non sanabili le carenze  della documentazione che non consentono l’individuazione del contenuto o del  soggetto responsabile della stessa;

CONSIDERATO che, per orientamento giurisprudenziale  costante, la mancata sottoscrizione dell’offerta (tecnica o economica) non può essere considerata  un’irregolarità solo formale e, quindi, sanabile, dal momento che essa fa  venire meno la certezza della provenienza e della piena assunzione di  responsabilità in ordine ai contenuti della dichiarazione nel suo complesso, ciò a  maggior ragione nell’ipotesi di raggruppamenti costituendi, nei quali il  mandato non è stato ancora conferito, ma è presente solo l’impegno a conferirlo  (TAR Puglia, 5 novembre 2018, n. 1420; TAR  Lombardia, 13 luglio 2015, n. 1629; deliberazione ANAC n 254 del 7 marzo 2018);

CONSIDERATO  che il principio di tassatività delle clausole di esclusione dalle procedure,  previsto dall’art. 83, comma 8, del d. lgs. 50/2016, si riferisce ai criteri di  selezione dei concorrenti e non riguarda le modalità di formulazione delle  offerte, sia tecniche che economiche, che sono espressamente sottratte alla  sfera di applicazione del soccorso istruttorio (cfr. Cons. Stato, sez. III, 25  luglio 2018, n. 4546; TAR Campania, 6 novembre 2018, n. 6447);

CONSIDERATO che, già in vigenza del precedente  codice dei contratti, con la Determinazione n. 1 dell’8 gennaio 2015,  l’Autorità ha ritenuto la sottoscrizione un elemento essenziale e tuttavia  sanabile, ferma restando la riconducibilità dell’offerta al concorrente. Successivamente,  anche ai sensi dell’art. 83, comma 9, del d.lgs. 50/2016, in applicazione del  principio del soccorso istruttorio, l’Autorità ha ribadito tale posizione, ammettendo  la sanabilità della sottoscrizione nei soli casi in cui, anche in base alle  circostanze concrete, sia possibile ricondurre e imputare con assoluta certezza  l’offerta al soggetto proponente (deliberazioni: n. 1179 del 15 novembre 2017;  n. 432 e n.433 del 27 aprile 2017; e n. 1298 del 12 dicembre 2017). Nel caso dei raggruppamenti costituendi, alla  luce del richiamato art. 48, comma 8, del d. lgs. 50/2016, la riconducibilità è  da intendersi all’operatore economico nella sua  interezza (Tar Sardegna, Sez. I, 9 aprile 2019, n. 340);

CONSIDERATO che, nel caso di specie, l’offerta economica è stata sottoscritta digitalmente  soltanto dal professionista istante, mentre nessuna firma né altro segno di  riconoscimento risultano apposti dagli altri partecipanti. Non sussiste pertanto  alcun elemento che possa essere ritenuto idoneo a  ricondurre concretamente l'offerta economica a tutti i componenti del  costituendo raggruppamento, in modo da poter escludere ogni dubbio sulla  provenienza dell’offerta anche dai soggetti mandanti e poter attestare la  consapevole assunzione di paternità e responsabilità dell’offerta stessa;

 

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in motivazione:
       
  • l’esclusione  del concorrente conforme alla normativa di settore.

 

Il  Presidente
Raffaele Cantone

Depositato presso la segreteria del  Consiglio in data 12 giugno 2019

Per il Segretario,  Rosetta Greco

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