Comunicato  del Presidente del 10 luglio 2019

Sospensione  dei procedimenti di annotazione delle notizie utili, non costituenti false  dichiarazioni, ex art. 213, comma 10,  d. lgs. 50/2016.

Preso atto del più recente orientamento della giurisprudenza, che riconduce  l’attività di annotazione di “notizie utili” ex art. 213, comma 10, d. lgs. 50/2016 nell’ambito della discrezionalità  amministrativa, l’Autorità ritiene opportuno procedere ad una ridefinizione dei  presupposti per l’iscrizione delle “notizie utili” nel Casellario.

Nelle more della modifica del Regolamento per la gestione del Casellario  Informatico dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, adottato con  Delibera del 6 giugno 2018, quest’Autorità dispone, a partire dalla data  odierna:
(i) la sospensione del termine di conclusione del procedimento di annotazione nel  Casellario informatico, per i procedimenti in corso;
(ii) la sospensione del termine di 90 giorni previsto per l’avvio dei procedimenti  di annotazione nel Casellario, con riferimento alle segnalazioni già pervenute;
(iii) l’oscuramento  provvisorio delle notizie utili, fatte salve quelle disposte con delibera consiliare  a conclusione dei procedimenti sanzionatori e quelle derivanti da segnalazioni  di fatti illeciti da parte degli organi giudiziari – per le quali verrà  condotta una specifica disamina – comunicate dopo l’entrata in vigore del d.lgs.  18 aprile 2016, n. 50.
L’oscuramento avverrà progressivamente, con procedura manuale, per le  annotazioni i cui i termini di impugnazione non siano trascorsi; con procedura  massiva, in corso di elaborazione, per tutte le rimanenti.

Si precisa che permangono gli obblighi di comunicazione, gravanti sulle  stazioni appaltanti e sugli altri soggetti detentori di informazioni, delle  notizie concernenti l’esclusione dalle gare ovvero fatti emersi durante  l’esecuzione del contratto, ferma restando la sospensione dei relativi procedimenti.

Restano altresì fermi gli obblighi di comunicazione relativi alle false  dichiarazioni o false documentazioni presentate dagli operatori economici in  sede di gara alle stazioni appaltanti sul possesso dei requisiti generali e  speciali (i cui procedimenti derivanti non sono, invece, sospesi).

Raffaele  Cantone

Depositato presso la segreteria del Consiglio in  data 17 luglio 2019
Il Segretario Maria Esposito

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