DELIBERA N. 1204 DEL 18 DICEMBRE 2019

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata dal Dott. Geologo Fabio Procopio – Procedura negoziata per l’affidamento di incarico professionale per relazione geologica e relazione sismica e indagini geotecniche/geognostiche nell’ambito dell’intervento di messa in sicurezza permanente del sito ex discarica R.S.U. in loc. Tremoli-Tosto. Importo a base di gara euro: 17.000,00. S.A.: Comune di Longobardi.
PREC – PB 164/19/S

 

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 58557 del 18.7.2019 presentata dal Dott. Geologo Fabio Procopio relativamente alla procedura negoziata indicata in oggetto;
VISTO in particolare il profilo di doglianza sollevato in merito alla presunta illegittimità della richiesta avanzata dalla stazione appaltante in ordine alla presentazione di un’ulteriore offerta migliorativa in presenza di offerte uguali, possibilità questa non prevista nella lettera di invito, con la conseguenza che la disciplina di gara che prevede quale criterio di aggiudicazione quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, vada emendata nel senso dell’annullamento.
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 2.9.2019;
CONSIDERATO che la questione sottoposta all’attenzione dell’Autorità riguarda le modalità di selezione dell’offerta economicamente più vantaggiosa in presenza di offerte uguali, mediante ricorso al tentativo di miglioria delle offerte presentate dai concorrenti;
RILEVATO che sulla questione può decidersi ai sensi dell’art. 11, commi 1 e 5 del Regolamento in materia di pareri di precontenzioso approvato dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 10 nell’adunanza del 9 gennaio 2019;
CONSIDERATO in generale quanto affermato dall’Autorità con il Bando Tipo n. 1 - Schema di disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo – approvato dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 1228 del 22 novembre 2017, laddove in merito alla fase di apertura delle buste e alla valutazione delle offerte tecniche ed economiche, ha espressamente indicato che “ nel caso in cui le offerte di due o più concorrenti ottengano lo stesso punteggio complessivo e gli stessi punteggi parziali per il prezzo e per l’offerta tecnica, si procederà mediante sorteggio in seduta pubblica” (rif. pag. 44). Ciò è stato ribadito anche con il Bando Tipo n. 3 - Disciplinare di gara per l’affidamento con procedura aperta di servizi di architettura e ingegneria di importo pari o superiore a € 100.000 con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, approvato dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 723 del 31 luglio 2018;
RITENUTO che la stazione appaltante in presenza di più offerte uguali, al fine di garantire una selezione del miglior offerente nel rispetto dei parametri e degli elementi propri del criterio prescelto dell’offerta economicamente più vantaggiosa, avrebbe dovuto procedere con il sorteggio in seduta pubblica, così come indicato nei Bandi tipo sopra richiamati,
RILEVATO pertanto che l’operato della stazione appaltante non appare conforme al quadro normativo di riferimento,

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione che la stazione appaltante, in una procedura di gara il cui criterio di aggiudicazione sia quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, in presenza di due o più offerte uguali, al fine di individuare l’offerta migliore, debba procedere mediante sorteggio in seduta pubblica.
 

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 31 dicembre 2019
Il Segretario, Valentina Angelucci
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