Massima numero 12 del 02 ottobre 2019

Richiesta di parere della Regione Lazio in merito all’attribuzione delle funzioni di Responsabile Unico del Procedimento ai dirigenti farmacisti del Servizio Sanitario Nazionale

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Riferimenti normativi: Articolo 31 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 e s.m.; Linee guida n. 3/2016

Parole chiave: Conferimento dell’incarico di RUP per gli acquisti in ambito sanitario – Discrezionalità della stazione appaltante – Valutazioni che richiedono competenze altamente specialistiche – Acquisti ripetitivi o standardizzati

La scelta della figura professionale cui attribuire la funzione di RUP è rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante ed è assunta tenendo in considerazione l’oggetto del contratto da affidare, la disponibilità di idonee figure in organico e la propria organizzazione. Nel caso in cui le procedure di acquisto di dispositivi medici richiedano valutazioni e competenze altamente specialistiche o riguardino prodotti connotati da particolari caratteristiche tecniche, l’incarico di RUP è affidato ai soggetti indicati dall’articolo 31, comma 1, del decreto legislativo 18 aprile 2016 in possesso dei requisiti aggiuntivi richiesti dalle Linee guida n. 3/2016 al paragrafo 7.3, punto 4. In alternativa, la stazione appaltante ha facoltà di attribuire l’incarico ad un soggetto con competenze giuridico-amministrative, affiancando allo stesso una struttura di supporto composta da personale tecnico, in modo da garantire un approccio multi-specialistico. Quando gli acquisti sono ripetitivi e standardizzati, l’incarico di RUP è conferito a figure con competenze di natura giuridico-ammnistrativa