Massima numero 16 del 04 settembre 2019

Procedimento sanzionatorio avviato ex art. 54 bis co. 6 primo periodo del D.lgs. n. 165/2001 nei confronti di (omissis) per l’adozione di misure ritorsive nei confronti del dipendente che segnala illeciti ai sensi dell’art 54 bis co. 1 d.lgs. 165/2001.

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Riferimenti normativi: art. 54 bis, comma 1 e comma 6, primo periodo, del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, come modificato dall’art. 1 della l. 30 novembre 2017, n. 179.

Parole chiave: whistleblower –riservatezza– RPCT– codice comportamento ¬– art. 54 bis d.lgs. 165/2001

 Il dettato normativo di cui all’art 54 bis d.lgs. 165/2001 non consente di prevedere, all’interno del codice di comportamento di una amministrazione, l’obbligo del dipendente pubblico di denunciare degli illeciti “in via riservata” al RPCT e/o al sindaco, giacchè la riservatezza porti con sé l’esclusività. Se così fosse, infatti, il dipendente dovrebbe segnalare al solo RPCT, senza potersi rivolgere all’Autorità giudiziaria e ciò determinerebbe una violazione del suo diritto/dovere di rivolgersi anche all’Autorità giudiziaria (art 24 Cost.).