Massima numero 21 del 17 febbraio 2016

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da ANCE Lecce – API Lecce – Confartigianato Imprese Lecce – Lavori di efficientamento energetico del palazzo “Ex Convento dei Domenicani” in via Fratelli De Jatta e della Scuola dell’Infanzia “G. Pisanello” in via Ferruccio – Importo a base di gara: euro 1.666.112,94 - S.A. Comune di Parabita (LE)

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Riferimenti normativi: Art. 76, art. 83 e art. 93, co. 5 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163; art. 140 d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207

Parole chiave: Progetto definitivo ed esecutivo. Varianti migliorative. Anticipazione del prezzo.

Spetta alla S.A. la verifica della eseguibilità a regola d’arte di un intervento in relazione alla conformità del progetto con i vincoli di tutela insistenti sull’immobile e con le molteplici normative di settore interferenti tra loro (impianti tecnologici, sicurezza, prevenzione incendi, etc.);  
La stazione appaltante  può selezionare l’appaltatore valutando, alla stregua dei canoni della  discrezionalità tecnica e secondo il criterio dell’offerta economicamente più  vantaggiosa, il complesso delle proposte migliorative. La scelta del peso da attribuire a ciascun elemento dell’offerta è rimessa caso per caso alla discrezionalità della stazione appaltante, in relazione alle peculiarità specifiche dell’appalto, e può essere sindacata solo se manifestamente illogica o irragionevole;
L’art. 26-ter del d.l. 21 giugno 2013, n. 69 reca l’obbligo per la stazioni appaltanti di corrispondere, nei casi previsti dalla norma, l’anticipazione del prezzo nella misura prestabilita del 10% ed è norma imperativa che, in forza del principio dell’eterointegrazione, si inserisce di diritto nella disciplina di gara anche in sostituzione di eventuali clausole difformi.