Massima numero 35 del 02 marzo 2016

istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla società Recuperi Industriali S.r.l. – Affidamento del servizio integrato di igiene urbana - Importo a base di gara: euro 8.613.684,30 - S.A.: Comune di Itri

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Riferimenti normativi: Articolo 49, d.lgs. n. 163/2006

Parole chiave: Avvalimento – portata generale – dimostrazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa – clausola della lex specialis che ne limita l’operatività va interpretata conformemente all’articolo 49 del d.lgs. n. 163/2006.

L’istituto dell’avvalimento ha una portata generale ed è pertanto applicabile ai requisiti di partecipazione attinenti alla dimostrazione della capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, secondo quanto disposto dall’articolo 49 del d.lgs. n. 163/2006. Resta, invece, salva l’infungibilità dei requisiti ex articoli 38 e 39 del d.lgs. n. 163/2016, in quanto requisiti di tipo soggettivo, intrinsecamente legati al soggetto e alla sua idoneità a porsi come valido e affidabile contraente per l’Amministrazione.
Avvalimento - requisiti di capacità economico-finanziaria - contratto di avvalimento - messa a disposizione delle risorse di cui sia carente l'impresa concorrente - necessità di oggetto determinato o determinabile ex art. 1346 c.c.
In un contratto di avvalimento avente ad oggetto la prestazione di requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa, l’ausiliaria non può limitarsi a dichiarare di prestare, in linea astratta, i requisiti di cui la concorrente sia carente, dovendo assumere un impegno contrattuale in ordine alla messa a disposizione delle risorse necessarie all’esecuzione del contratto in affidamento, specificando quali risorse metterà a disposizione del concorrente. In tal modo, il contratto di avvalimento può ritenersi conforme, oltre che alle norme e ai principi contenuti nella normativa di settore, anche all’articolo 1346 c.c. ai sensi del quale l’oggetto del contratto deve essere determinato o determinabile a pena di nullità (articolo 1418, comma 2, c.c.).