Massima numero 46 del 27 aprile 2016

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da Polisportiva Bigarellese – Affidamento in concessione del servizio di bar e ristorazione e supporto alle attività socio aggregative e sportive connesse presso centro polivalente di Bigarello Via Castelbelforte – Valore stimato della concessione: euro 108.000,00 per 6 anni con possibilità di rinnovo per 6 anni ulteriori Canone: euro 4.000,00 - S.A. Comune di Bigarello (MN)

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Riferimenti normativi: Artt. 29 e 30 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163

Parole chiave: Concessione di servizi – pubblicità - requisiti di capacità tecnica, economica e professionale

Il calcolo del valore stimato degli appalti pubblici e delle concessioni di lavori o servizi pubblici tiene conto dell'importo massimo stimato, ivi compresa qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto. L'erronea indicazione del valore del contratto può determinare la mancata assicurazione di un adeguato livello di pubblicità, che - in base a quanto da tempo chiarito dalla Commissione Europea nella Comunicazione interpretativa sulle concessioni del 2000 sulla scorta di orientamenti costanti della Corte di Giustizia - per le concessioni di servizi di importo superiore alle soglie comunitarie, consiste nella pubblicazione del relativo avviso sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. 
L’art. 30 del Codice Appalti consente di utilizzare il contratto di concessione di servizi con il rispetto dei principi generali di trasparenza, adeguata pubblicità, non discriminazione, parità di trattamento, mutuo riconoscimento e proporzionalità, previa gara informale a cui sono invitati almeno cinque concorrenti, se sussistono in tale numero soggetti qualificati in relazione all’oggetto della concessione.