Massima numero 50 del 04 maggio 2016

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da F.lli La Rocca S.r.l./Comune di Potenza Procedura aperta per l’affidamento della progettazione esecutiva ed esecuzione delle opere di “Demolizione Area ex Tribunale parco Aurora” rientrante nel progetto “Parco Aurora da Piazza Giura a Viale Firenze. Importo a base di gara: 851.481,25. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa

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Riferimenti normativi: Art.42 e art. 68 D.lgs. 163/2006; art. 37 comma 5 D.lgs. 163/2006; art. 106 comma 2 DPR 207/2010

Parole chiave: Requisiti di idoneità professionale per l’esecuzione dei lavori. Iscrizione all’albo dei gestori ambientali. Obbligo di sopralluogo in caso di RTI. Progetto preliminare, definitivo ed esecutivo. Attribuzione del punteggio per l’aggiudicazione. Specifiche tecniche e principio di equivalenza.

E’ legittima e non preclude la partecipazione alla gara l’indicazione contenuta nel disciplinare della necessità di possedere il requisito dell’iscrizione all’albo gestori ambientali senza fornire in dettaglio informazioni specifiche sulla tipologia dei rifiuti contenenti amianto se, in fase di sopralluogo, la stazione appaltante ne permetta la campionatura, in funzione dell’elaborazione del progetto esecutivo per l’aggiudicazione del quale si concorre.
Non è illegittima né discriminatoria la previsione del bando che attribuisca un punteggio più elevato alla tecnica considerata migliore dalla stazione appaltante, se non viene indicata come unica soluzione percorribile; del resto è a carico dell’offerente la prova dell’equivalenza di altra tecnica che si impegni a fornire, ai sensi dell’art. 68 comma 4 del Codice.