Massima numero 70 del 13 luglio 2016

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da Coop. Sociale la Picena – Procedura aperta per l’affidamento del servizio di gestione del centro socio-educativo-riabilitativo diurno per disabili “La Clessidra” e del centro pomeridiano di integrazione per disabili “L’Airone” a favore dei comuni aderenti all’associazione intercomunale in rete, di cui il comune di Monteprandone è ente capofila – Importo a base di gara: euro 572.913,60 per 2 anni + euro 572.913,60 di possibile ripetizione per ulteriori 2 anni- S.A. S.U.A. Provincia di Fermo (FM)

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Riferimenti normativi: Artt. 29, 41, 46 e 74 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163

Parole chiave: Referenze bancarie – contenuto – numero cartelle dell’offerta tecnica – tassatività delle cause di esclusione – importo presunto a base di gara

Non è possibile non ritenere soddisfatto  il requisito di capacità economica e finanziaria degli operatori economici solo  perché il contenuto delle referenze bancarie non riporta pedissequamente quanto  riportato nel bando di gara.
Le clausole di bandi e lettere di  invito, laddove prevedano cause di esclusione non consentite, sono  automaticamente inefficaci e vanno disapplicate dal seggio di gara
Il numero delle pagine della relazione non è  elemento costitutivo dell’offerta, ai fini dell’attribuzione dei relativi  punteggi.
Il calcolo del valore stimato dell’appalto deve tenere conto  anche di eventuali opzioni e rinnovi, e la quantificazione delle cauzioni e del  contributo all’Autorità deve essere rapportata ad esso.