Massima numero 83 del 03 agosto 2016

istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Ortho-clinical Diagnostics Italy S.r.l.- Procedura aperta per l’affidamento della fornitura di reagenti, attrezzature in service e materiale sanitario occorrenti ai laboratori analisi ASL, suddivisa in 23 lotti, per cinque anni, rinnovabile per ulteriori due anni. S.A.: ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila

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Riferimenti normativi: Art. 71, comma 2, d.lgs. 163/2006. Art. 83 d.lgs. 163/2006. Art. 68, d.lgs. 163/2006.

Parole chiave: Chiarimenti sul bando di gara e termine di presentazione delle offerte. Offerta economicamente più vantaggiosa. Criteri di valutazione dell’offerta. Specifiche tecniche – lacuna atti di gara e clausola di equivalenza – etereointegrazione delle previsioni della lex specialis.

Ai sensi dell’articolo 71, comma  2, d.lgs. 163/2006 le informazioni e/o i chiarimenti devono essere comunicati  dalle stazioni appaltanti nei termini prescritti mediante pubblicazione in tempo utile,  ossia nei sei giorni antecedenti alla data di scadenza prevista per la  presentazione delle offerte.

 

Quando per l'aggiudicazione della gara  sia stato prescelto il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la  scelta del peso o punteggio da attribuire a ciascun criterio di valutazione  dell’offerta è rimessa, caso per caso, alla stazione appaltante, in relazione  alle peculiarità specifiche dell’appalto e, dunque, all’importanza che, nella  specifica ipotesi, hanno il fattore prezzo e i contenuti qualitativi.La discrezionalità  della stazione appaltante trova l’unico limite della “manifesta irrazionalità”  della distribuzione dei punteggi rispetto allo scopo dell’intervento.

 

Qualora gli atti di gara non  riportino accanto alle specifiche tecniche la clausola di equivalenza,  tale lacuna deve ritenersi colmata  automaticamente grazie al principio di etero integrazione delle clausole del  bando.