Massima numero 99 del 03 agosto 2016

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs 12 aprile 2006, n. 163 presentata da Ance Catania – Istituto regionale per lo sviluppo delle attività produttive (Irsap) – Affidamento di un appalto integrato di progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza e realizzazione del sistema di videosorveglianza delle aree industriali di Caltanissetta Calderato e San Cataldo scalo –Procedura aperta - Criterio di aggiudicazione: prezzo più basso - Importo a base di gara: € 464.666,01

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Riferimenti normativi: Art. 2, comma 2, Regolamento 02 settembre 2014, sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 D.M. 31 ottobre 2013, n. 143 Art. 7, L. r. Siciliana 12 luglio 2011, n. 12 Art. 11, comma 3, D.Pres. R.Siciliana 31 gennaio 2012, n. 13

Parole chiave: Precontenzioso – Istanza – Associazioni o comitati – Tutela di interessi diffusi e collettivi – Legittimazione attiva – Ance - Sussiste Tariffe professionali – Decreto ministeriale 143/2013 - Suddivisione in categorie e classi – Previgente l. 143/1949 - Corrispondenza con le categorie e classi – Onere della Stazione appaltante Cauzione definitiva – Deroga per la Regione siciliana - Riduzione – Legge regionale - Bandi Tipo – Non è self executing

L’ANCE è soggetto  legittimato a proporre un quesito avente carattere generale avverso un bando in  relazione ai propri fini statutari a tutela dei diritti e degli interessi  professionali degli imprenditori edili associati.

ariffe professionali –  Decreto ministeriale 143/2013 - Suddivisione in categorie e classi – Previgente  l. 143/1949 - Corrispondenza con le categorie e classi – Onere della Stazione  appaltante
L’onere di identificare la corrispondenza di classi e  categorie relativamente alle tariffe per le certificazioni previste nel D.M.  143/2013 non può che essere rivolto alla stazione appaltante, in quanto  diversamente opinando la valutazione della sussistenza dei requisiti avverrebbe  con criteri disomogenei tra i concorrenti.

Cauzione  definitiva – Deroga per la Regione siciliana - Riduzione – Legge regionale -  Bandi Tipo – Non è self executing
La clausola che propone la riduzione della  cauzione, in via derogatoria rispetto alla disciplina di legge regionale (di  recepimento della disciplina del Codice dei contratti pubblici nella regione  Sicilia), debba essere necessariamente adottata con decreto integrativo ex art.  7, l. r. 12/2011 dell’Assessore regionale per le infrastrutture della l.r. che adotta  i Bandi tipo (cfr art. art. 11, comma 3, D.P.R.S. 13/2012) e non può essere  considerata self executing.