Delibera numero 1 del 10 gennaio 2018

Modifiche alla delibera n. 1196/2016 recante “Riassetto organizzativo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione a seguito dell’approvazione del Piano di riordino e delle nuove funzioni attribuite in materia di contratti pubblici e di prevenzione della corruzione e della trasparenza, e individuazione dei centri di responsabilità in base alla missione istituzionale dell’Autorità”.

 

VISTO il Piano di riordino dell’ANAC presentato dal Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai sensi dell’art. 19, comma 3, del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
VISTO il dPCM 1° febbraio 2016 di approvazione del Piano di riordino, registrato dalla Corte dei Conti il 10 febbraio 2016;
VISTO il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e ss.mm.ii. recante “Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche” che trova applicazione al personale dell’Autorità nei limiti di quanto previsto nel Piano di riordino dell’Autorità approvato con il richiamato dPCM 1° febbraio 2016;
VISTO l’art. 52 quater del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50 convertito con la legge di conversione 21 giugno 2017, n. 96 avente ad oggetto “Organizzazione dell’ANAC” e da ultimo modificato dall’art. 1, comma 298 della legge 27 dicembre 2017, n. 205;
VISTA la legge 30 novembre 2017, n. 179 recante “Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato” con la quale, tra l’altro, sono stati attribuiti nuovi poteri di accertamento e sanzionatori all’Autorità.
VISTA la delibera n.1196 del 23 novembre 2016 recante “Riassetto organizzativo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione a seguito dell’approvazione del Piano di riordino e delle nuove funzioni attribuite in materia di contratti pubblici e di prevenzione della corruzione e della trasparenza, e individuazione dei centri di responsabilità in base alla missione istituzionale dell’Autorità”;
CONSIDERATO che il Consiglio, pur ritenendo l’attuale assetto organizzativo tendenzialmente definitivo, aveva deliberato di effettuare una valutazione di impatto ad un anno dall’entrata in vigore, riservandosi eventuali modifiche;

RITENUTO necessario adeguare il modello organizzativo dell’Autorità alle nuove competenze attribuite dalla legge 30 novembre 2017, n 179 e provvedere a risolvere alcune problematiche gestionali riscontrate, costituendo due nuovi uffici dirigenziali;
TENUTO CONTO degli impegni assunti nel Protocollo di Intesa sottoscritto con il Ministero della Salute il 21 aprile 2016, e con quest’ultimo e AGENAS il 26 luglio 2016 per porre in essere forme di reciproca collaborazione e attuare congiuntamente attività di verifica, controllo e valutazione anche sul campo, circa la corretta e completa implementazione da parte delle aziende sanitarie e degli enti assimilati del SSN delle raccomandazioni e degli indirizzi per la predisposizione ed attuazione dei PTPC;
TENUTO CONTO della proposta di modifica organizzativa avanzata al Consiglio dal Segretario Generale nella seduta del 20 dicembre 2017;
CONSIDERATO che il Consiglio nell’Adunanza del 20 dicembre 2017 ha approvato l’istituzione dei nuovi uffici così come individuati nella citata proposta, dando mandato al Segretario Generale di predisporre una nuova formulazione che tenga in considerazione l’esigenza di salvaguardare, anche in termini numerici, il nucleo degli ispettori considerata la rilevanza della funzione ispettiva nel modello dell’Autorità, con conseguente soppressione delle posizioni dirigenziali di II fascia in staff al Presidente ed al Segretario Generale;
TENUTO CONTO che è stata data preventiva comunicazione alle rappresentanze sindacali e al CUG della proposta di modifica alla delibera n. 1196/2016;
VALUTATA quindi favorevolmente la nuova proposta avanzata dal Segretario Generale al Consiglio nella seduta del 10 gennaio 2018 e ritenuto che le osservazioni pervenute dalle OO.SS. in data 9 gennaio 2018, con nota prot. N 2018-0002217, non siano rilevanti ai fini della definitiva approvazione della proposta di modifica organizzativa in questione;
RITENUTO di confermare il principio stabilito nella delibera n. 143/2014 di graduazione degli incarichi dirigenziali in base alla complessità e responsabilità degli Uffici nonché quanto previsto nell’ “Accordo sindacale relativo al nuovo trattamento economico del personale dirigente in attuazione dell’atto di organizzazione conseguente alla delibera n. 143/2014”, sottoscritto il 20 novembre 2014 dall’Amministrazione e dalle OO.SS., come modificato il 9 giugno 2016   

 

 

DISPONE

La delibera n. 1196 del 23 novembre 2016 è modificata come segue:

Art. 1. Modifiche all’art. 1
  1. All’art. 1, comma 1 della delibera n.1196 del 23 novembre 2016, la parola “ventisei” è sostituita dalla parola “ventotto”.
  2. All’art.1, il comma 2 è sostituito dal seguente: “Il modello organizzativo è completato dalla presenza di un dirigente di I fascia collocato in staff al Presidente, nonché da dirigenti di II fascia titolari di incarico di “Ispettore”.

Art. 2 Modifiche all’art. 3

  1. L’art. 2 della delibera n.1196 del 23 novembre 2016 è soppresso.

Art. 3. Modifiche all’articolo 7  
1. L’art. 7 della delibera n.1196 del 23 novembre 2016 è soppresso.

Art. 4. Modifiche all’articolo 9

  1. All’art. 9 della delibera n.1196 del 23 novembre 2016 è aggiunto, infine, il seguente:

7. L’Ufficio per le relazioni esterne favorisce il dialogo tra l’Autorità e i cittadini, facilitando l’accesso ai servizi; a tal fine, promuove la comunicazione istituzionale che riconosce e valorizza il diritto dei cittadini all'informazione, all’ascolto e alla risposta; garantisce lo scambio di informazioni fra l’ufficio e le altre strutture operanti nell’amministrazione, promuovendo e organizzando la comunicazione interna; cura in collaborazione con gli uffici competenti per materia la predisposizione di convenzioni, accordi e protocolli di intesa, e l’eventuale riconoscimento di patrocinio da parte dell’Autorità.  

Art. 5. Modifiche all’articolo 10

1. All’art. 10 della delibera n.1196 del 23 novembre 2016 sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al punto 19, è soppresso il seguente periodo: “Gestisce le segnalazioni dei whistleblowers”;

b) dopo il punto 19, è inserito il seguente: 20. L’Ufficio per la vigilanza sulle segnalazioni dei whistleblowers cura la gestione delle segnalazioni provenienti dai dipendenti delle pubbliche amministrazioni e dai soggetti individuati dall’art. 54 bis del d.lgs. 165/2001, ai fini di vigilanza e controllo sull’applicazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione, proponendo, se ricorrono i presupposti, l’irrogazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.

Art.6. Disposizioni finali

  1. Gli articoli della delibera n.1196 del 23 novembre 2016 sono rinumerati in conseguenza delle modifiche apportate dal presente atto; per tutto quanto non previsto nella presente delibera rimane fermo quanto disposto dalla delibera n. 1196 del 23 novembre che sarà ripubblicata in un testo coordinato con la presente.
  2. La presente delibera è pubblicata sul sito internet istituzionale dell’Autorità ed entra in vigore contestualmente al conferimento degli incarichi dirigenziali riferiti agli uffici di nuova istituzione.

 

Firmato
Raffaele Cantone

 

Depositata presso la Segreteria del Consiglio in data 10 gennaio 2018

Il Segretario
Rosetta Greco

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Testo coordinato della Delibera n 1196 con delibera n. 1 del 2018 – formato pdf (142 Kb)