Delibera numero 17 del 11 febbraio 2015

Nomina del Responsabile per la trasparenza
IL CONSIGLIO

Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, recante “Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni”;
Vista la legge 6 novembre 2012, n. 190, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione”, e i relativi decreti attuativi;
Vista la Circolare n.1/2013 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione pubblica;
Visto il Piano nazionale anticorruzione approvato dalla C.I.V.I.T., già Autorità nazionale anticorruzione, su proposta del Dipartimento della funzione pubblica;
Visto il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, recante il “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;
Vista la delibera A.N.A.C. n. 50/2013 “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e ss. mm. ii., in particolare l’art. 16, c.1, lett. l-bis, l-ter,l-quater, e l’art. 21;
Visto il d.p.r. 16 aprile 2013, n. 62, relativo al “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”;
Visto il decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, recante “Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari”, convertito con modificazioni nella legge 11 agosto 2014, n. 114;
Vista la delibera n. 143/2014 relativa alla “Revisione dell’organizzazione e individuazione dei centri di responsabilità in base alla missione istituzionale dell’ANAC, ridefinita con l’entrata in vigore del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito nella legge 11 agosto 2014, n. 114, nelle more della presentazione e approvazione del piano di riordino”;
Visto l’atto di organizzazione delle aree e degli uffici dell'ANAC in attuazione della delibera n.143/2014, come modificato dal Consiglio in data 14 gennaio 2015;

Vista la decisione del Consiglio del 22 dicembre 2014, in ordine all'individuazione dei dirigenti a cui assegnare gli incarichi dirigenziali di cui all'atto di organizzazione, in base alla quale sono stati conferiti i relativi incarichi;
Vista la decisione del Consiglio del 14 gennaio 2015, che ha approvato l'assegnazione del personale alle strutture e agli uffici dell'ANAC;
Considerato che si rende necessario provvedere agli adempimenti previsti dalla normativa in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione, nelle more dell’approvazione del Piano di riordino di cui all’art. 19, c.3 del d.l. n.90/2014, trasmesso al Presidente del Consiglio dei Ministri il 30 dicembre 2014;
Vista la propria precedente delibera, adottata in seduta odierna, con la quale è stato individuato il Segretario generale Dott.ssa Angela Lorella Di Gioia, Responsabile della prevenzione della corruzione;
Ritenuto opportuno assegnare le funzioni di Responsabile per la trasparenza alla dott.ssa Elisabetta Midena che ha già svolto le funzioni di Responsabile per la trasparenza presso la CIVIT, già Autorità nazionale anticorruzione;
Visto l’atto di incarico di dirigente dell’Ufficio Regolazione in materia di anticorruzione trasparenza e PNA” dell’ANAC, conferito alla dott.ssa Elisabetta Midena, in data 23 dicembre 2014;

Delibera
Art. 1
(Oggetto)

Alla dott.ssa Elisabetta Midena, è conferito l’incarico di “Responsabile per la trasparenza”, ai sensi dell’art. 43 del d.lgs. n.33/2013;
Art. 2
(Attività)

La dott.ssa Elisabetta Midena, svolge le funzioni assegnate al Responsabile per la trasparenza dal d.lgs. n.33/2013 e in particolare:

  1. elabora la proposta di Programma triennale per la trasparenza e l'integrità, in rapporto con il Piano triennale di prevenzione della corruzione, da sottoporre al Consiglio per la relativa approvazione;
  2. svolge stabilmente un'attività di controllo sull'attuazione da parte dell’Autorità degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente;
  3. segnala i casi di inadempimento, ritardato adempimento o di adempimento parziale degli obblighi di pubblicazione all’organo di indirizzo politico amministrativo, all'OIV e, in relazione alla loro gravità, all'ufficio di disciplina.

Per le attività connesse allo svolgimento dell’incarico di Responsabile della trasparenza, la dott.ssa Midena si raccorda con i dirigenti degli uffici, competenti per materia, obbligati a fornire i dati necessari a garantire il costante aggiornamento della Sezione “Amministrazione trasparente”.

Art. 3
(Responsabilità)

Le attività di cui all’art. 2 sono svolte in raccordo con il Responsabile della prevenzione della corruzione e con il supporto del personale di staff all’uopo individuato, secondo le modalità specificate nel Programma triennale della trasparenza e l’integrità. I dirigenti degli uffici che producono i dati oggetto di pubblicazione sono tenuti garantire il tempestivo e regolare flusso delle informazioni, da inserire nella sezione “Amministrazione trasparente”, in conformità a quanto previsto dal d.lgs. n.33/2013.
L’attività volta ad assicurare la trasparenza e la pubblicazione dei dati integra gli obiettivi contrattualmente stabiliti per ciascun dirigente oggetto di valutazione, ai fini della corresponsione dell’indennità di risultato.
Restano ferme le responsabilità dirigenziali e disciplinari previste, in particolare dagli artt. 43, 45,46 e 47 del d. lgs. n.33/2013.

Il Presidente
Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data: 16 febbraio 2015

Il Segretario, Maria Esposito

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