Massima numero 300 del 25 ottobre 2016

Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 211, comma 1 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 presentata da AR.F.A. TECH Sri — Recupero funzionale edifici scolastici Area Nord "Via Stampini-La Marchesa" c.o. 4271 — Criterio di aggiudicazione: minor prezzo — Importo a base d'asta: euro 353.858,96; S.A.: Comune di Torino

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Riferimenti normativi: Art. 80, comma 5, lett. m) del d.lgs. n. 50/2016

Parole chiave: Collegamento tra imprese partecipanti a una stessa gara — Presupposti per l'esclusione — Necessaria verifica in concreto — Attivazione apposito sub-procedimento — Necessità del contraddittorio

E' illegittimo il provvedimento di esclusione delle imprese AR.F.A. TECH Sri e EFFAR Sri in
quanto disposto senza effettuare alcuna verifica sostanziale circa l'effettiva imputabilità delle
rispettive offerte ad un unico centro decisionale.
Nelle ipotesi di controllo e collegamento la stazione appaltante è tenuta verificare se in concreto
sussiste un condizionamento di un'impresa su un'altra nella formulazione dell'offerta, attivando un
apposito subprocedimento di verifica in contraddittorio con le concorrenti interessate. La verifica e
l'eventuale esclusione possono dunque essere disposte dalla stazione appaltante soltanto dopo l'apertura
delle buste contenenti l'offerta economica. Nel caso di specie, non risulta che la Stazione appaltante
prima della definitiva esclusione abbia aperto alcun sub-procedimento di verifica, né abbia chiesto
ulteriori chiarimenti ai concorrenti odierni istanti e, d'altra parte, non ha neanche proceduto ad aprire le
buste contenenti le loro offerte così da poter verificare, in concreto, la loro effettiva imputabilità ad un
unico centro decisionale