Delibera numero 1299 del 20 dicembre 2017

Il Consiglio dell’Autorità Nazionale Anticorruzione

( pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 10 del 13 gennaio 2018 )

VISTO l’art. 19 del decreto legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, che dispone la soppressione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e il trasferimento dei compiti e delle funzioni all’Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza, ridenominata dalla stessa normativa Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC.);
VISTO l’art. 19, comma 8, del d.l. 90/2014, che dispone che «Allo svolgimento dei compiti di cui ai commi 2 e 5, il Presidente dell’A.N.AC. provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie della soppressa Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture»;
VISTA la legge 23 dicembre 2005, n. 266 e, in particolare, l’art. 1, comma 65, che pone le spese di funzionamento dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici a carico del mercato di competenza, per la parte non coperta dal finanziamento a carico del bilancio dello Stato;
VISTO l’art. 213, comma 12, del d.lgs. 50/2016 che lascia invariato il sistema di autofinanziamento dell’A.N.AC. ai sensi dell’art. 1, comma 67, legge 23 dicembre 2005, n. 266 ovvero che «..... ai fini della copertura dei costi relativi al proprio funzionamento di cui al comma 65 determina annualmente l'ammontare delle contribuzioni ad essa dovute dai soggetti, pubblici e privati, sottoposti alla sua vigilanza, nonché le relative modalità di riscossione, ...»;
VISTO l’art. 1, comma 414, della legge 147/2013, che prevede la restituzione delle somme trasferite all’Autorità Garante della concorrenza e del mercato nel triennio 2010 - 2012 ai sensi dell’art. 2, comma 241, della legge 23 dicembre 2009, n. 191 ed, in particolare, la restituzione di € 14,7 milioni di euro, in 10 annualità costanti a partire dal 2015;
VISTO l’art. 19, comma 6, del d.l. 90/2014, che dispone che «Le somme versate a titolo di pagamento delle sanzioni amministrative di cui al comma 5 lett. b), restano nella disponibilità dell’Autorità nazionale anticorruzione e sono utilizzabili per le proprie attività istituzionali»;
VISTA la legge 1° dicembre 2016, n. 225, di conversione del d.l. 193/2016, art. 7-ter, che prevede che «... non trova applicazione, nel limite di 1 milione di euro per l’anno 2016 e di 10 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2017, per l’Autorità nazionale anticorruzione, il vincolo di riduzione delle spese di funzionamento di cui all’articolo 19, comma 3, lettera c), del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114»;
VISTO il Piano di riordino predisposto dal Presidente dell’Autorità ai sensi dell’art. 19, comma 3 del d.l. 90/2014 e approvato con DPCM del 1° febbraio 2016;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 settembre 2017 che ha reso esecutiva la delibera n. 359 adottata dall’Autorità il 29 marzo 2017, concernente l’esonero per l’anno 2017 e per gli anni successivi dal pagamento del contributo in favore dell’Autorità, dovuto dalle stazioni appaltanti e dagli operatori economici, per l’affidamento di lavori, servizi e forniture espletati nell’ambito della ricostruzione, pubblica e privata, a seguito degli eventi sismici del 2016 e 2017;
VISTO il disegno di legge n. 2960 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” e, in particolare, lo stato di previsione della spesa del Ministero dell’Economia e delle Finanze da cui risulta (cap. 2116) che all’Autorità venga assegnata la somma di € 5.229.355 per l’anno 2018 e di € 4.268.826 per gli anni 2019 e 2020;
VISTO il Regolamento per l’amministrazione e la contabilità della soppressa Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, approvato nella seduta del 21-22 luglio 2010 (verbale n. 20);
VISTO il Regolamento concernente la gestione finanziaria, amministrativa e contabile dell’Autorità nazionale anticorruzione e per la valutazione e la trasparenza del 20 settembre 2011;
VISTA la proposta di bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018;
VISTA la relazione illustrativa al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018;
VISTA la relazione resa dal Collegio dei Revisori dei conti, con la quale viene espresso parere favorevole sul bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018;

 

DELIBERA

Articolo 1

  1. E’ approvato il bilancio di previsione dell’esercizio finanziario 2018 nel testo allegato alla presente delibera della quale costituisce parte integrante.

 

Roma, 20 dicembre 2017

Raffaele Cantone

 

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 3 gennaio 2018
Il Segretario, Maria Esposito

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Allegato – Bilancio di previsione 2018