Delibera numero 18 del 08 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta del Ministero della Salute per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 19 marzo 2010 (con nota prot. GAB/0002041), dal Ministro della Salute, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

Il Ministero della Salute richiede il parere di questa Commissione, prescritto dall’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, in ordine alla nomina dell’OIV del ministero.

La richiesta di parere è formulata dal Ministro e d’ordine del Capo di Gabinetto ed è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata a seguito di un colloquio, dal curriculum vitae della persona alla cui nomina si intende procedere, nonché da una nota del candidato sulle attività espletate ed il lavoro svolto e da una relazione sintetica sugli obiettivi dell’Organismo e sulle modalità per realizzarli presso il Ministero della Salute.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma monocratica, anche in considerazione dei vincoli finanziari connessi all’istituzione del Ministero della Salute con la L. n. 172/2009.

Il candidato su cui è ricaduta la scelta, il Cons. Salvatore Mezzacapo, ha un’età che si discosta in maniera non significativa dall’età indicata nella delibera di questa Commissione n. 4 del 2010 e risulta dotato, quale magistrato amministrativo, di qualificazione professionale e di una posizione di istituzionale autonomia ed indipendenza, nonché di pluriennale esperienza nel settore della gestione e valutazione del personale, in qualità di membro del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa (1998-2001 e 2005-2009) e di componente del Nucleo di valutazione dei dirigenti di un Comune (2004-2008).

L’Amministrazione evidenzia, altresì, che la persona in questione sarà supportata, sia quanto a conoscenza dell’amministrazione sia in relazione alle metodiche di misurazione della performance, dalle professionalità dirigenziali attualmente adibite agli uffici di supporto al Servizio di Controllo Interno, che costituiranno la struttura tecnica permanente dell’OIV.

Anche il candidato, illustrando nella relazione sintetica i compiti che l’Organismo sarà chiamato a svolgere avvalendosi della struttura tecnica permanente, sottolinea l’innovatività degli obiettivi del decreto legislativo n. 150, anche in relazione all’auspicata “trasformazione degli attuali dirigenti in manager capaci di gestire l’interesse pubblico, con particolare riguardo ai fruitori dei servizi”.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’organismo interno di valutazione è stato richiesto correttamente dal Ministro della Salute ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Ministro nonché d’ordine del Capo di Gabinetto; la scelta per la costituzione in forma monocratica dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle peculiarità dell’amministrazione, tenuto anche conto dei vincoli finanziari connessi alla recente istituzione del Ministro della Salute (L. n. 172/2009); la richiesta di parere è accompagnata da una relazione esplicativa, corredata come prescritto dal curriculum, e la scelta è avvenuta all’esito di un colloquio cui è stato sottoposto l’interessato e dell’esame della documentazione dallo stesso consegnata (nota sulle attività espletate ed il lavoro svolto e relazione sintetica sugli obiettivi dell’Organismo e sulle modalità per realizzarli presso il Ministero della Salute).

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

La Commissione concorda con l’Amministrazione sulla necessità di assicurare con la costituenda struttura tecnica permanente a supporto dell’Organismo – in ragione della sua forma monocratica, nonché in considerazione del fatto che il candidato è esterno all’amministrazione interessata – la presenza di quelle specifiche conoscenze interne all’Amministrazione nei vari settori di competenza della stessa e di quelle professionalità tecniche idonee ad assicurare all’Organismo il necessario supporto per l’espletamento dei compiti allo stesso demandati dalla vigente normativa (cfr. par. 2.5 della delibera n. 4/2010).

3. Per quanto riguarda la scelta del candidato, va rilevato che il Cons. Mezzacapo possiede i requisiti generali definiti dalla Commissione e non incorre nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, rispetta i requisiti di cittadinanza e di età (essendo nato nel 1957, ha un’età che si discosta in maniera non significativa da quella media indicata nella delibera) nonché il requisito linguistico (inglese) e delle conoscenze informatiche (come si desume dalla descrizione, contenuta nella relazione predisposta dal candidato, delle funzioni in materia di monitoraggio della gestione dei flussi finanziari svolte presso il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa).

Il Cons. Mezzacapo è in possesso di laurea in Giurisprudenza.

Il Cons. Mezzacapo, inoltre, in qualità di magistrato amministrativo, è in possesso di un’esperienza giuridico-organizzativa maturata in posizione di istituzionale autonomia e indipendenza.

Come si riferisce nell’allegata nota sulle attività espletate ed il lavoro svolto, l’attività di magistrato ha permesso al Cons. Mezzacapo di “approfondire le tematiche inerenti la trasparenza e l’integrità nell’agire dei pubblici poteri” e di rafforzare “un modus operandi autonomo, che appare utile per esercitare funzioni di valutazione della performance dei vertici dell’apparato burocratico dell’amministrazione interessata”.

In particolare, in qualità di membro del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa, ha maturato una significativa esperienza nelle attività di valutazione e monitoraggio di strutture e personale nonché nel controllo della gestione dei flussi finanziari. Si ritiene altresì valutabile l’esperienza maturata quale componente del Nucleo di valutazione dei dirigenti del Comune di Marcianise (CE).

4. La scelta del candidato è, infine, giustificata anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali, tenuto conto di quanto dallo stesso illustrato nella relazione sintetica sugli obiettivi dell’Organismo e sulle modalità per realizzarli presso il Ministero della Salute.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 8 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.18.2010