Delibera numero 19 del 08 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’OIV;

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 29 marzo 2010, prot. AOOUFGAB N. 2903/GM, dal Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca richiede il parere di questa Commissione, prescritto dall’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, in ordine alla nomina dell’OIV del ministero.

La richiesta di parere è formulata dal Capo di Gabinetto ed è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata e dai curricula delle persone alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’Organismo indipendente di valutazione in forma collegiale, in considerazione della complessità, dell’ampiezza e della specificità delle funzioni svolte, delle attività e dell’assetto organizzativo, sia a livello centrale che periferico.

La composizione è stata individuata nel rispetto del carattere multidisciplinare delle competenze e dell’esperienza acquisita. In considerazione di ciò, l’età media è superiore a quella indicata nella delibera n. 4/2010.

L’Amministrazione riferisce di aver scelto un membro interno, che potesse garantire un’adeguata esperienza maturata all’interno dell’amministrazione ed uno esterno, oltre al Presidente, che garantisse il possesso delle conoscenze e capacità utili a favorire processi di innovazione all’interno dell’amministrazione.

I candidati su cui è ricaduta la scelta, l’avv. Ettore Figliolia, il dott. Bruno Pagnani, il Cons. Umberto Realfonzo, sono in possesso di alta competenza giuridico-organizzativa, maturata in posizioni di indubbia autonomia istituzionale.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato correttamente richiesto dal Capo di Gabinetto del Ministero dell’Istituzione, dell’Università e della Ricerca ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Capo di Gabinetto del Ministero; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle dimensioni ed alle funzioni svolte dal ministero; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata come prescritto dai curricula, e la scelta è avvenuta all’esito dell’esame dei curricula e della valutazione dell’esperienza dimostrata in passato dai candidati.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, va rilevato che gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

La composizione dell’Organismo garantisce un adeguato rapporto nella presenza di interni ed esterni e la multidisciplinarietà delle competenze.

L’elevato livello di professionalità acquisita, unitamente alla rilevata multidisciplinarietà delle competenze, consente di considerare non irragionevole lo scostamento dall’età media (essendo l’avv. Figliolia nato nel 1955, il dott. Pagnani nel 1947, il Cons. Realfonzo nel 1952) indicata nella delibera n. 4/2010.

In particolare, l’avv. Figliolia è in possesso della Laurea in Giurisprudenza.

Possiede il requisito linguistico e le conoscenze informatiche (come si desume dall’attività svolta in numerose commissioni esaminatrici).

L’avv. Figliolia possiede inoltre un’esperienza giuridico-organizzativa maturata in posizione di istituzionale autonomia e indipendenza, in qualità di Avvocato dello Stato.

Ha maturato altresì una significativa esperienza professionale in qualità di consulente giuridico di ministeri, università ed enti locali e, dal 2009, è Presidente del Servizio di Controllo Interno del Ministero.

Il dott. Pagnani è in possesso della laurea in Scienze Statistiche, demografiche ed attuariali ed ha frequentato il 58° corso di formazione per consiglieri statistici organizzato dalla Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, nonché i corsi “Introduzione alla programmazione” e “Analisi multimediale dei dati” presso l’Istituto CNUCE.

Possiede il requisito linguistico (inglese e francese) e le conoscenze informatiche.

Ha maturato la propria esperienza professionale nell’ambito del Ministero, ricoprendo posizioni di responsabilità e svolgendo numerosi incarichi, tra cui quello di Dirigente generale dell’Organizzazione dei servizi sul territorio, di Direttore generale per le risorse umane del Ministero, acquisti e affari generali e di Direttore generale per la Comunicazione.

Dal 2008, è componente del Servizio di Controllo Interno del Ministero.

Il Cons. Realfonzo è in possesso della laurea in Giurisprudenza.

Possiede il requisito linguistico (come si desume dall’impegno in diverse missioni ufficiali in qualità di consigliere giuridico del Ministero degli Affari Esteri e dall’incarico di esperto del “Working Group on Urbanization” nell’ambito di un’iniziativa dell’Organizzazione Mondiale per la Sanità) e le conoscenze informatiche (come si desume dall’attività svolta in materia di gestione dei dati personali e di monitoraggio degli appalti).

Il Cons. Realfonzo possiede inoltre un’esperienza giuridico-organizzativa maturata in posizione di istituzionale autonomia e indipendenza, in qualità di magistrato amministrativo.

Ha maturato altresì una significativa esperienza professionale in qualità di consulente giuridico di ministeri, università, autorità indipendenti e di componente di commissioni.

In particolare, tra gli interessi professionali indicati nel curriculum, sono menzionati i controlli strategici e di gestione, la valutazione dei processi, dei prodotti e degli indicatori. Dal 1999 al 2008, infatti, il Cons. Realfonzo è stato Presidente del Servizio di Controllo Interno del Ministero delle Comunicazioni.

4. La scelta dei candidati è, infine, motivata adeguatamente anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali. Al riguardo, si evidenzia che l’avv. Figliolia ha indubbie qualità di coordinamento di staff e capacità organizzative e che il dott. Pagnani possiede competenze manageriali che gli hanno consentito di ottenere importanti risultati innovativi in favore della struttura amministrativa del Ministero. È stato inoltre accertato che il Cons. Realfonzo ha le caratteristiche intellettuali, manageriali, relazionali e realizzative, idonee a individuare l’attitudine dello stesso ad inserirsi proficuamente in una struttura nuova di strategica importanza per il Ministero.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 8 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.19.2010