Delibera numero 23 del 08 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’OIV;

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 22 marzo 2010, prot. 0001252, dal Presidente dell’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

L’Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini, secondo quanto previsto dall’art. 9, comma 1, della legge n. 394/1991, ha personalità di diritto pubblico ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Ambiente. L’Ente Parco cura la gestione del Parco nazionale dei Monti Sibillini.

L’Ente Parco richiede il parere di questa Commissione, prescritto dall’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, in ordine alla nomina dell’OIV.

La richiesta di parere è formulata dal Presidente dell’Ente è accompagnata dai curricula delle persone alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale.

La scelta è stata operata a seguito dell’esame dei curricula delle persone interessate.

I candidati su cui è ricaduta la scelta, il dott. Domenico Vagnoni, il Prof. Andrea Zirulo e la dott.ssa Sabrina Soccomandi, hanno un età media inferiore a quella indicata nella delibera della Commissione n. 4 del 2010. La composizione è stata individuata nel rispetto del carattere multidisciplinare delle competenze, dell’esperienza acquisita e del principio delle pari opportunità.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto correttamente dal Presidente dell’Ente Parco ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’Ente; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole, tenuto conto della multidisciplinarietà delle competenze dei candidati; la richiesta di parere è accompagnata da una lettera con la quale l’amministrazione ha motivato la scelta dei componenti dell’Organismo, corredata come prescritto dai curricula, e la scelta è avvenuta all’esito dell’esame dei curricula.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione nella delibera e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

Inoltre, la composizione dell’organismo rispetta l’età media indicata nella delibera e garantisce la multidisciplinarietà delle competenze professionali ed il rispetto del principio delle pari opportunità.

In particolare, il dott. Vagnoni rispetta i requisiti di cittadinanza ed età (l’età del candidato – 55 anni – risulta comunque bilanciata ai fini del rispetto della media indicata), nonché il requisito linguistico e delle conoscenze informatiche.

È in possesso della laurea in Giurisprudenza e del diploma di specializzazione presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

Ha maturato una significativa esperienza nel settore giuridico-amministrativo come dirigente della Provincia di Ascoli Piceno, essendo stato, tra le altre, responsabile dell’attuazione PEG e del Controllo strategico di gestione e responsabile del Servizio Informatizzazione e Statistica dell’Ente.

Il Prof. Zirulo rispetta i requisiti di cittadinanza ed età (44 anni), nonché il requisito linguistico (come si desume dalla partecipazione al gruppo operativo di ricerca sul tema “La formulazione delle strategie nelle Università degli Studi: analisi comparativa in ambito europeo”) e delle conoscenze informatiche (come si desume dalla consulenza prestata ad un ente locale in materia di adeguamento del sistema informativo per l’implementazione del sistema di controllo di gestione).

Il prof. Zirulo è in possesso della laurea in Economia e Commercio ed ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Amministrazione e Direzione delle Aziende Pubbliche”.

È professore associato presso l’Università di Chieti-Pescara nella Facoltà di Scienze Manageriali.

Ha svolto attività di docenza su project financing e valutazioni economico-finanziarie, programmazione e controllo di gestione nella pubblica amministrazione, sistema di controlli interni, valutazione ed incentivazione del personale, project management, management by objectives, new public management, public governance, piani strategici e piani generali di sviluppo per le amministrazioni pubbliche, essendo autore di numerose pubblicazioni in materia.

Ha inoltre maturato una significativa esperienza professionale come componente del Nucleo di Valutazione di molti comuni.

La dott.ssa Soccomandi rispetta i requisiti di cittadinanza ed età (41 anni), nonché il requisito linguistico (come si desume dall’esperienza maturata come responsabile del Servizio progetti di Ateneo dell’Università degli Studi di Teramo – Bandi comunitari ed internazionali) e delle conoscenze informatiche (come si desume dall’esperienza maturata come responsabile del Servizio gestione attività di ricerca della medesima Università – trasferimento tecnologico, brevetti, etc.).

È in possesso della laurea in Economia e Commercio e del diploma di specializzazione in “Diritto amministrativo e scienza dell’amministrazione”.

Ha maturato una significativa esperienza come Responsabile del Settore Ricerca, Innovazione, Sviluppo, Internazionalizzazione, dell’Università degli Studi di Teramo, svolgendo anche alcune attività strumentali alle funzioni del Comitato Pari Opportunità.

Ha inoltre prestato attività di consulenza per alcune società, tra cui Abruzzo Sviluppo s.p.a., società in house della Regione Abruzzo che svolge iniziative per il sostegno e la qualificazione del sistema industriale regionale, sui temi dell’innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico, internazionalizzazione, marketing territoriale, finanza agevolata.

4. La scelta dei candidati è, infine, motivata anche in relazione alle caratteristiche personali, alla capacità di promuovere e guidare processi innovativi ed alle capacità relazionali: al riguardo, l’impegno dimostrato dai candidati nello studio o nella attività svolte nel settore dell’innovazione si pone in linea di continuità con il processo di cambiamento in atto.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 8 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n. 23.2010