Delibera numero 24 del 08 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 19 marzo 2010, prot. 0019588/DIRGEN/DG, dal Direttore Generale dell’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

L’ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile è stato istituito come Ente pubblico non economico dotato di autonomia regolamentare, organizzativa, amministrativa, patrimoniale, contabile e finanziaria, sottoposto all’indirizzo, vigilanza e controllo del Ministro dei Trasporti.

Dal 2005, l’ENAC nel rispetto dei poteri di indirizzo del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché fatte salve le competenze specifiche degli altri enti aeronautici, agisce come unica autorità di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell’aviazione civile, mediante le proprie strutture centrali e periferiche, e cura la presenza e l’applicazione di sistemi di qualità aeronautica rispondenti ai regolamenti comunitari.

L’ENAC richiede il parere di questa Commissione, prescritto dall’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, in ordine alla nomina dell’OIV.

La richiesta di parere è formulata dal Direttore Generale ed è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata e dai curricula delle persone alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, rilevando che tale composizione, in cui è assicurata una pluralità di competenze professionali, consente di rispondere meglio, alla luce della pregressa esperienza, alle esigenze dell’Ente.

La composizione è stata individuata nel rispetto del carattere multidisciplinare delle competenze e dell’esperienza acquisita.

I candidati su cui è ricaduta la scelta, l’avv. Vincenzo Nunziata, il dott. Ignazio Portelli ed il Prof. Ignazio Baravelli, assicurano esperienza e capacità di innovazione.

L’età dei componenti è lontana dalla soglia del collocamento a riposo, ad eccezione del prof. Baravelli (62 anni). In considerazione di ciò, l’Amministrazione propone altresì, in alternativa al prof. Baravelli, la nomina del dott. Paolo Ciabattoni, componente dal 2003 al 2007 del Collegio dei revisori dell’Ente.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto dal Direttore Generale dell’Ente ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Direttore Generale dell’Ente; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle funzioni svolte dall’Ente ed alla multidisciplinarietà delle competenze dei candidati; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata come prescritto dai curricula, e la scelta è avvenuta all’esito dell’esame dei curricula e della valutazione dell’esperienza dimostrata in passato dai candidati, motivando in tal senso il mancato espletamento del colloquio.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

La composizione dell’Organismo (avv. Nunziata, nato nel 1958; dott. Portelli, nato nel 1959, prof. Baravelli, nato nel 1948) supera l’età media indicata nella delibera. Diversamente, laddove l’Amministrazione indichi, in sostituzione del prof. Baravelli, il dott. Ciabattoni, nato nel 1960, l’età media sarebbe pressoché coincidente con quella indicata e, pertanto, tale composizione risulta maggiormente coerente con il requisito previsto dalla delibera.

L’Organismo, in entrambe le composizioni, garantisce la multidisciplinarietà delle competenze professionali.

In particolare, l’avv. Nunziata è in possesso della Laurea in Giurisprudenza.

Procuratore, poi Avvocato dello Stato e magistrato amministrativo, ha maturato una significativa esperienza professionale in qualità di consulente giuridico, Capo Ufficio legislativo, Capo di Gabinetto, da ultimo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Oltre ad essere in possesso di un’esperienza giuridico-organizzativa maturata in posizione di istituzionale autonomia e indipendenza, in relazione ai richiamati incarichi, dal 2001 svolge l’incarico di Presidente dell’Ufficio di controllo interno dell’ENAC, a seguito di un’iniziale attività di consulente giuridico.

Possiede il requisito linguistico (inglese e francese) e le conoscenze informatiche (come si desume dall’attività svolta in varie commissioni ed organi con funzioni di controllo e per il Coordinamento dei Servizi di informazione e sicurezza, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica).

Il dott. Portelli è in possesso della laurea in Giurisprudenza e della specializzazione in Scienza e tecnica della legislazione e del master in “Management pubblico”.

Ha maturato la propria esperienza professionale nell’ambito del Ministero dell’Interno, prestando servizio come prefetto nonché presso il Gabinetto, l’Ufficio studi del Dipartimento di pubblica sicurezza, la Segreteria dei Sottosegretari di Stato all’Interno.

Dal 2005, è componente dell’Ufficio di controllo interno dell’ENAC, a seguito di un’iniziale attività di consulente giuridico.

Possiede il requisito linguistico (come si desume dai compiti di rappresentanza del Dipartimento della pubblica sicurezza in sede europea ed internazionale e dell’Associazione nazionale dell’Amministrazione civile dell’Interno nel board dell’Associazione europea dei rappresentanti territoriali dello Stato) e le conoscenze informatiche (come si desume dal possesso del master in “Management pubblico”).

Il prof. Baravelli è in possesso della laurea in Economia e Commercio.

Attualmente è professore ordinario della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Sapienza”.

Ha svolto analisi sulle condizioni di efficienza ed efficacia operativa nel settore bancario e sulle interrelazioni tra ambiente, strategia, organizzazione e performance. Nella seconda metà degli anni Novanta, ha promosso progetti formativi riguardanti i sistemi di controllo interno, l’attività di internal auditing e i modelli di corporate governance delle banche.

Attualmente, oltre ad altri incarichi, è componente dell’Ufficio di controllo interno dell’ENAC.

Possiede il requisito linguistico (come si desume dagli studi condotti con riferimento all’adeguatezza dell’offerta di credito a medio termine nei paesi europei, in particolare Francia e Gran Bretagna, e dai soggiorni di studio presso la Stern School of Business – New York University e la Harvard Business School di Boston) e le conoscenze informatiche (come si desume dalla pubblicazione di uno studio sull’home banking).

Il dott. Ciabattoni è in possesso della laurea in Economia Aziendale ed ha frequentato, presso l’Università Bocconi di Milano – Scuola di Direzione Aziendale, corsi di perfezionamento post-laurea.

Ha maturato numerose esperienze quale componente di collegi sindacali e consigli di amministrazione in società per azioni e di capitale. Ha collaborato con Enti ed Istituti di rilevanza nazionale, curando per alcuni di essi anche gli aspetti legati all’efficienza organizzativa ed amministrativa.

Dal 2003 al 2007, è stato componente del Collegio dei revisori dell’ENAC.

Possiede il requisito linguistico (come si desume dalla partecipazione a collegi sindacali di società italiane appartenenti a gruppi societari di rilevanza internazionale) e le conoscenze informatiche (come si desume dalle attività peritali e valutative di aziende, rami di esse, patrimoni).

4. La scelta dei candidati è, infine, motivata adeguatamente anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali: al riguardo, si evidenzia che l’avv. Nunziata, il dott. Portelli ed il Prof. Baravelli hanno dimostrato una forte motivazione personale ed un’appropriata cultura organizzativa promotrice di un miglioramento continuo nell’ambito dell’attività svolta nell’Ufficio di controllo interno cui sono attualmente preposti. Analogo apprezzamento, è rivolto nei confronti del dott. Ciabattoni, distintosi per la forte motivazione, la capacità di risoluzione dei problemi e la capacità di creare una visione condivisa nell’ambito del gruppo di lavoro.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole, integrato con il rilievo di cui al punto 3 della motivazione.

Roma, 8 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n. 24.2010