Delibera numero 26 del 08 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 17 marzo 2010, prot. 20100001222, dal Commissario Straordinario del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

L’Ente Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, secondo quanto previsto dall’art. 9, comma 1, della legge n. 394/1991, ha personalità di diritto pubblico ed è sottoposto alla vigilanza del Ministero dell’Ambiente.

A seguito della naturale scadenza del mandato del Consiglio Direttivo e del Presidente del Parco, con decreto del Ministro dell’Ambiente del 25 gennaio 2010, è stato nominato un Commissario Straordinario nelle more della definizione dell’intesa con la Regione Veneto sulla nomina dei nuovi organi direttivi.

L’Ente Parco cura la gestione del Parco nazionale dell’area delle Dolomiti Bellunesi.

L’Ente Parco richiede il parere di questa Commissione, prescritto dall’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, in ordine alla nomina dell’OIV.

La richiesta di parere è formulata dal Commissario Straordinario dell’Ente ed è accompagnata da una relazione di sintesi nonché dal curriculum della persona alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma monocratica, in considerazione della pianta organica dell’Ente (17 unità) e della necessità di garantire la costituzione del nuovo organismo senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica.

La scelta è stata operata a seguito dell’esame del curriculum e tenuto conto che l’interessato ha svolto, per conto dell’Ente Parco, l’incarico di Nucleo di Valutazione per il tramite della Comunità Montana Feltrina della quale il Parco si avvale per la gestione del personale.

Il candidato su cui è ricaduta la scelta, il dott. Giuseppe Mareschi, ha un’età che si discosta in maniera non significativa da quella indicata nella delibera della Commissione n. 4 del 2010 e possiede tutti i requisiti previsti.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto dal Commissario Straordinario dell’Ente Parco ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Commissario Straordinario dell’Ente; la scelta per la costituzione in forma monocratica dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle dimensioni dell’Ente ed al richiamato vincolo dell’“invarianza” della spesa; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione di sintesi dell’amministrazione, corredata come prescritto dal curriculum, e la scelta è avvenuta all’esito dell’esame del curriculum e tenuto conto dell’incarico svolto dall’interessato, per conto dell’Ente Parco, di Nucleo di Valutazione per il tramite della Comunità Montana Feltrina della quale il Parco si avvale per la gestione del personale.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta del candidato, lo stesso possiede i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione nella delibera e non incorre nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, il dott. Mareschi rispetta il requisito di cittadinanza ed ha un’età (54 anni) che si discosta in maniera non significativa da quella indicata nella delibera, tenuto conto della forma monocratica dell’organismo e della professionalità acquisita.

Il dott. Mareschi è in possesso di laurea in Scienze Politiche ed ha le conoscenze linguistiche (inglese, francese e spagnolo) ed informatiche richieste.

Ha maturato una significativa esperienza professionale in materia di gestione del personale di Comunità montane e Consorzi di Comuni, essendo incaricato della relativa attività economica, giuridica, disciplinare, contrattuale, valutativa, organizzativa e formativa. È stato inoltre componente dei numerosi Nuclei di valutazione di enti territoriali.

Ha diretto progetti sui temi dell’efficienza amministrativa che hanno interessato amministrazioni locali.

4. La scelta del candidato è, infine, motivata adeguatamente in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali: al riguardo, si rileva che il dott. Mareschi ha elevate capacità di problem solving e di gestire progetti innovativi e complessi, nonché una buona propensione a dirigere lavori di gruppo e team.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 8 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n. 26.2010