Delibera numero 30 del 08 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’Ente nazionale di previdenza ed assistenza lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico – ENPALS per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, comma 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 4/2010 del 16 febbraio 2010, recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 1 aprile 2010 (con nota prot. 0000046), dall’Ente nazionale di previdenza ed assistenza lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico- ENPALS, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

L’ENPALS è un ente pubblico non economico, che opera nel campo della tutela assicurativa e previdenziale per i lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico. Assimilato ai principali enti previdenziali anche per quanto riguarda la struttura interna, l’ente ha una direzione centrale e un’articolazione periferica ramificata su tutto il territorio nazionale.

L’ente è dotato di un apposito “Nucleo di valutazione e controllo strategico”, previsto e regolato dalla delibera commissariale n. 19 del 15 aprile 2009.

L’ENPALS richiede il parere di questa Commissione, prescritto dall’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, in ordine alla nomina dell’OIV. La richiesta di parere è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata e dai curricula vitae delle persone alla cui nomina si intende procedere.

L’ente, di intesa con il Consiglio di indirizzo e vigilanza, ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, rilevando che tale composizione “si configuri come la più idonea a garantire una maggiore copertura delle competenze professionali che devono essere garantite dall’organismo in questione e per un suo corretto funzionamento”. Si aggiunge, inoltre, che “a parere dell’ente sarebbe risultato più difficoltoso individuare una professionalità che fosse in grado di assicurare contemporaneamente le necessarie competenze sugli aspetti metodologici e applicativi relativi alla misurazione delle performances che a quelli relativi agli aspetti giuridico-organizzativi derivanti dalla traduzione in atti concreti delle linee di principio contenute nel d.lgs. n. 150/2009”. Si precisa che, comunque, è stata rispettata “la clausola di invarianza della spesa prevista dall’art. 14, ultimo comma del decreto legislativo n. 150/2009”. La composizione è stata individuata nel rispetto del carattere multidisciplinare delle competenze e dell’esperienza acquisita.

I candidati sui quali è ricaduta la scelta sono il Prof. Fabio Giulio Grandis, la dott.ssa Debora Tomasi, il dott. La Monica. Essi assicurano, complessivamente, una profonda esperienza in materia di economia aziendale, controllo interno, organizzazione e gestione delle risorse umane, organizzazione delle pubbliche amministrazioni. L’età dei componenti è lontana dalla soglia del collocamento a riposo.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’organismo interno di valutazione è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’ente, di intesa con il Consiglio di indirizzo e vigilanza; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria, che appare non irragionevole in relazione alle funzioni svolte dall’ente; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata come prescritto dai curricula. La scelta, frutto dell’intesa tra gli Organi di vertice, è avvenuta all’esito dell’esame dei curricula e di apposito colloquio, per quanto riguarda i due candidati esterni; con riferimento, invece, al candidato interno, la scelta è direttamente caduta sul responsabile della Direzione di pianificazione, valutazione e controllo dell’ente.

Quindi, sul piano formale e procedurale, la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

La composizione dell’Organismo (Prof. Grandis, 45 anni; dott.ssa Tomasi, 34 anni; dott. La Monica, 45 anni) rispetta pienamente l’età media indicata nella delibera. L’Organismo, inoltre, garantisce la multidisciplinarietà delle competenze professionali

In particolare, il Prof. Grandis ha una significativa preparazione in economia aziendale, materia in cui ha conseguito la laurea e svolto numerosi corsi di formazione e stage. E’ stato cultore di ragioneria generale e applicata e di ragioneria pubblica presso l’Università “La Sapienza” di Roma e, successivamente, ricercatore universitario in economia aziendale presso l’Università degli studi di Urbino. In questa stessa Università, è diventato Professore associato di economia aziendale nel 2001. La profonda conoscenza delle materie economiche e contabili è, altresì, dimostrata dal titolo di dottore commercialista, conseguito nel 1991, e da quello di revisore contabile, conseguito nel 1995. Ha, infine, maturato una serie di esperienze lavorative nelle pubbliche amministrazioni in qualità di componente di nuclei di valutazione presso alcuni enti locali, di componente di commissioni consultive presso amministrazioni statali ed enti pubblici e privati, di direttore amministrativo presso la AUSL di Viterbo.

La dott.ssa Tomasi, laureata in economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, ha una conoscenza approfondita delle problematiche dell’organizzazione e gestione delle risorse umane, dell’organizzazione aziendale, del controllo di gestione, dei sistemi di valutazione del personale, sviluppata nell’ambito di una serie di consulenze prestate ad alcune amministrazioni ed enti e nell’ambito di docenze svolte anche a livello accademico.

Il dott. La Monica ha una formazione giuridica e un particolare grado di specializzazione nelle scienze amministrative. La sua candidatura completa adeguatamente la composizione collegiale dell’Organismo, in ragione dell’esperienza lavorativa maturata all’interno dell’ENPALS in qualità di responsabile della Direzione di pianificazione, valutazione e controllo dell’ente. Il candidato ha, inoltre, lavorato anche in altri enti previdenziali, come l’INPDAP e l’IPSEMA.

4. Infine, come richiesto dalla delibera n. 4/2010, l’ENPALS risulta dotato di una struttura tecnica permanente, che corrisponde al “Nucleo di valutazione e controllo strategico”, alla cui attività è fatto esplicito riferimento nella relazione dell’amministrazione.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 8 aprile 2010 Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.30.2010