Delibera numero 35 del 15 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’Istituto di studi e analisi economica – ISAE per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (articolo 14, comma 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e la delibera n. 4/2010 del 16 febbraio 2010, recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 18 marzo 2010 (con nota prot. Pres. n. 50), dell’Istituto di studi e analisi economica (ISAE), avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

L’ISAE è un ente pubblico, che svolge analisi e studi a supporto delle decisioni di politica economica e sociale del Governo, del Parlamento e delle pubbliche amministrazioni. L’ente ha un’organizzazione abbastanza articolata, composta, oltre che dagli organi di vertice, da uffici di supporto e diretta collaborazione con il Presidente, numerose strutture di ricerca, strutture di supporto tecnico, strutture amministrative.

L’ISAE presenta richiesta di parere, accompagnata da una breve relazione dell’amministrazione, dai curricula vitae e da note illustrative delle persone alla cui nomina si intende procedere.

L’ente ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale e associata (in condivisione con l’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione – INVALSI, ente di piccole dimensioni), che sembra coerente con le indicazioni della delibera n. 4/2010 della Commissione, poste la complessità della struttura organizzativa dell’ente e la volontà di costituire l’Organismo in forma associata.

I candidati su cui è ricaduta la scelta sono il dott. Gandiglio Aldo (per la presidenza), la dott.ssa Caffù Sonia, la dott.ssa Cuccurullo Anna Pina. Essi assicurano, complessivamente, competenze nel campo del controllo interno, della finanza pubblica, della gestione delle risorse umane, del controllo contabile. L’età dei componenti è lontana dalla soglia del collocamento a riposo.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’organismo interno di valutazione è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’ente; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria, che appare non irragionevole in relazione alle funzioni svolte dall’ente; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata, come prescritto, dai curricula e da note illustrative dei candidati; la scelta è avvenuta all’esito dell’esame dei curricula e di apposito colloquio.

Quindi, sul piano formale e procedurale, la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

La composizione dell’Organismo (dott. Gandiglio, 63 anni; dott.ssa Caffù, 32 anni; dott.ssa Cuccurullo, 45 anni) rispetta l’età media indicata nella delibera.

In particolare, il dott. Gandiglio ha una conoscenza approfondita della materia economico-gestionale. Docente di politica economica e gestione delle risorse umane presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e presso la Facoltà di Scienze della formazione dell’Università degli studi di Roma Tre, è, inoltre, responsabile del gruppo di esperti per la realizzazione dell’attività del “Valutatore indipendente” per l’Emilia Romagna e la Provincia autonoma di Bolzano. Ha operato come esperto nell’ISFOL e collaborato con la Ragioneria generale dello Stato. La conoscenza dei problemi del pubblico impiego è dimostrata anche dalla partecipazione a una serie di studi e ricerche nel settore, nonché da collaborazioni con la Corte dei conti in materia di contrattazione del pubblico impiego. Attualmente, è primo ricercatore dell’ISAE, nell’Unità operativa “Finanza pubblica”. Quest’ultimo dato dimostra che il candidato possiede una conoscenza adeguata dell’amministrazione dell’ente.

La dott.ssa Caffù ha una preparazione di tipo economico-giuridico. Ha partecipato a un master in “Management dell’Università e della ricerca” ed è stata membro del Nucleo di valutazione presso alcune università. La candidata ha, quindi, una buona conoscenza dei problemi del controllo interno, dimostrata, altresì, dallo svolgimento dell’incarico di controllo e audit interno presso l’Agenzia nazionale LLP. E’ funzionario esperto per l’area amministrativo giuridico legale e contabile del Miur. Possiede, infine, esperienza nel settore contabile in qualità di tirocinante – revisore dei conti.

La dott.ssa Cuccurullo ha una preparazione economico-gestionale, approfondita mediante la partecipazione a master e corsi in economia del settore pubblico e “business administration”. Membro di varie commissioni di valutazione, la candidata è tecnico professionale presso il Formez, con competenza in materia di progettazione, monitoraggio, formazione.

4. Infine, come richiesto dalla delibera n. 4/2010, l’ente risulta dotato di una struttura tecnica permanente, che corrisponde al “Servizio per la valutazione e il controllo strategico”.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 15 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.35.2010