Delibera numero 36 del 15 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta del Parco Nazionale della Majella per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (articolo 14, comma 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e la delibera n. 4/2010 del 16 febbraio 2010, recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 19 marzo 2010 (con nota prot. 2780), dal Parco nazionale della Majella, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

Il Parco nazionale della Majella è un ente parco, che interessa un territorio piuttosto esteso, comprensivo di tre province, sei comunità montane e trentanove comuni. La struttura organizzativa ha una configurazione elementare, che corrisponde a quella tipica degli enti parco (presidente, consiglio direttivo, giunta esecutiva, collegio dei revisori dei conti, comunità del parco).

L’ente Parco della Majella presenta richiesta di parere, accompagnata dalla relazione dell’amministrazione e dal curriculum vitae della persona alla cui nomina si intende procedere.

L’ente ha optato per la costituzione dell’OIV in forma monocratica, che risulta coerente con i requisiti della delibera n. 4/2010, secondo cui rilevano a tal fine le dimensioni e la complessità della struttura organizzativa. L’ente parco ha, infatti, un’organizzazione estremamente semplice.

Il candidato su cui è ricaduta la scelta è il dott. Enrico Croce (58 anni). Egli assicura una buona esperienza in materia di controllo interno, controllo contabile, valutazione del personale, organizzazione delle amministrazioni locali. L’età del componente si discosta in misura non particolarmente significativa dalla media dei cinquant’anni, di cui alla delibera n. 4/2010 della Commissione, ed è lontana dalla soglia del collocamento a riposo.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’organismo interno di valutazione è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Commissario straordinario dell’ente; la scelta per la costituzione in forma monocratica dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria dell’ente; la richiesta di parere è corredata, come prescritto, dalla relazione dell’amministrazione e dal curriculum del candidato.

Quindi, sul piano formale e procedurale, la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta del candidato, lo stesso possiede i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorre nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, il dott. Croce, laureato in giurisprudenza, ha una lunga esperienza nelle amministrazioni locali, in qualità di segretario comunale e di direttore generale. Il titolo di revisore dei conti dimostra, inoltre, una certa competenza in materia di controllo amministrativo-contabile e una conoscenza approfondita dei bilanci pubblici. Il candidato possiede, altresì, un’adeguata conoscenza dei problemi del controllo interno, acquisita in qualità di Presidente del Nucleo di valutazione di alcuni enti locali e dello stesso Parco nazionale della Majella e del Morrone.

4. Infine, come richiesto dalla delibera n. 4/2010, l’ente parco risulta dotato di una struttura tecnica permanente, corrispondente al Nucleo di valutazione e controllo di gestione.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 15 aprile 2010 Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.36.2010