Delibera numero 39 del 21 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta del CRA – Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 19 aprile 2010 prot. 4124/1, dal Presidente del CRA – Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

La richiesta di parere è formulata dal Presidente dell’Ente ed è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata e dai curricula delle persone alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, in considerazione dell’articolazione territoriale, della complessità delle funzioni svolte e della non qualificabilità del CRA come “Ente di ridotte dimensioni”.

La composizione, secondo quanto indicato nella relazione di accompagnamento, è stata individuata, in carenza di professionalità interne tali da assicurare un corretto svolgimento delle funzioni connesse all’incarico di componente dell’Organismo, selezionando candidati esterni all’Amministrazione.

Si riferisce altresì che i candidati su cui è ricaduta la scelta – il prof. Renato Ruffini, il dott. Stefano Gagliarducci ed il prof. Franco Peracchi – sono in possesso di specifiche competenze in materia di valutazione della performance, tenuto conto dell’esigenza di consentire la costruzione di un sistema di misurazione e valutazione coerente con le finalità perseguite dalla vigente normativa nonché di favorire lo sviluppo di idonee professionalità all’interno dell’Ente.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’Ente; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle funzioni svolte dall’Ente ed alla sua articolazione territoriale; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata come prescritto dai curricula, e la scelta è avvenuta, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, all’esito di una “attenta valutazione” dei curricula.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

La composizione dell’Organismo (prof. Ruffini, nato nel 1963; dott. Gagliarducci, nato nel 1976; prof. Peracchi, nato nel 1952) non supera l’età media indicata nella delibera e, pur non risultando pienamente coerente con l’indicato criterio della multidisciplinarietà delle competenze professionali, risulta adeguatamente motivata dall’esigenza di favorire lo sviluppo, all’interno dell’Ente, di professionalità nel campo della misurazione e valutazione della performance.

Ad ogni modo, trattandosi di un Organismo costituito integralmente da componenti esterni, l’Amministrazione è comunque invitata a costituire una struttura tecnica permanente dotata di professionalità interne idonee a supportare i componenti indicati quanto a conoscenza delle funzioni svolte dall’Ente e della sua organizzazione.

In particolare, il prof. Ruffini è in possesso della laurea in Economia e Commercio. Possiede il requisito linguistico (inglese e francese) e le conoscenze informatiche (desumibili dal riferimento, nella parte descrittiva dell’attività didattica universitaria, ai sistemi informativi della pubblica amministrazione).

Ha maturato la propria esperienza professionale in qualità di professore di Economia Aziendale, svolgendo attività di ricerca e didattica in materia di economia aziendale, economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche, di corporate governance, di sistemi informativi della pubblica amministrazione, di organizzazione del lavoro.

È stato consulente dell’ARAN, del Dipartimento della Funzione pubblica, partecipando ai programmi “Lavoro Pubblico” e “Cantieri”, e di numerose amministrazioni su attività relative alla ridefinizione dell’assetto organizzativo. È stato inoltre componente di numerosi comitati scientifici e di Nuclei di Valutazione presso Enti locali, Aziende sanitarie e Camere di commercio.

Il dott. Gagliarducci è in possesso della laurea in Economia ed ha conseguito il dottorato di ricerca in Economia. È in possesso del requisito linguistico (desumibile dalle esperienze di studio post-dottorali presso Università estere, dalla pubblicazione di articoli su riviste internazionali in lingua inglese e dalla relativa attività di referaggio) e delle conoscenze informatiche (desumibili dall’attività di elaborazione informatica dei dati nell’ambito delle ricerche microeconometriche).

Ha maturato la propria esperienza professionale in qualità di ricercatore di Economia Politica. La sua ricerca si concentra sulla microeconomia applicata (analisi quantitativa dei comportamenti micro, program evaluation) con particolare attenzione alle problematiche di economia del lavoro e di political economy.

Il prof. Peracchi è in possesso della laurea in Urbanistica. Ha conseguito titoli post-laurea e dottorato di ricerca in Economia (M.Sc. Econometrics and Mathematical Economics, M.A. e Ph.D. Economics).

È in possesso del requisito linguistico (desumibile dalle esperienze di studio post-dottorali presso Università estere e dalla pubblicazione di articoli su riviste internazionali in lingua inglese) e delle conoscenze informatiche (desumibili dall’attività di elaborazione informatica dei dati nell’ambito delle ricerche econometriche).

Ha maturato la propria esperienza professionale in qualità di professore di Econometria, concentrando la propria attività di ricerca e didattica in materia di teoria e metodi econometrici, metodi statistici semi-parametrici e robusti, demografia, economia del lavoro, economia sanitaria.

4. La scelta dei candidati è, infine, adeguatamente motivata anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali: al riguardo, come in precedenza rilevato, l’Amministrazione riferisce in merito all’idoneità degli interessati a consentire la costruzione di un sistema di misurazione e valutazione coerente con le finalità perseguite dalla vigente normativa e favorire lo sviluppo, all’interno dell’Ente, di professionalità nel campo della valutazione della performance.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 21 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.39.2010