Delibera numero 43 del 22 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta del Ministero dell’interno per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (articolo 14, comma 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e la delibera n. 4/2010 del 16 febbraio 2010, recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATE

la richiesta di parere formulata, in data 29 marzo 2010 (con nota prot. 5006/M/22(2)), dal Capo di Gabinetto del Ministro dell’interno, avente ad oggetto la nomina dell’OIV, e accompagnata dai curricula vitae delle persone alla cui nomina si intende procedere; la lettera di risposta (con nota prot. n. 5006/M/22(2) del 21 aprile 2010) alla comunicazione della Commissione del 12 aprile 2010 relativa al riscontro di rilievi critici sulle candidature per la nomina dell’OIV.

PREMESSO

Il Ministero ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, posta la complessità e l’articolazione dell’amministrazione ministeriale. La composizione garantisce il requisito dell’eterogeneità della provenienza dei candidati (due interni e un esterno).

I candidati su cui è ricaduta la scelta sono il Prefetto dott. Giuseppe Montebelli (65 anni), il Prefetto dott.ssa Silvana Riccio (53 anni), il prof. Giuliano Noci (42 anni). A decorrere dal 1 giugno 2010, successivamente al collocamento a riposo del pref. dott. Montebelli, il Ministero propone in sua sostituzione la designazione del Prefetto dott.ssa Marisa Troise (62 anni). I candidati assicurano, complessivamente, esperienza in materia di controllo interno, valutazione del personale, marketing e ingegneria gestionale, organizzazione delle pubbliche amministrazioni. L’età dei componenti, ad eccezione del pref. dott. Montebelli, non corrisponde alla soglia del collocamento a riposo, prevista in relazione alla professione di appartenenza; l’età media si discosta in misura poco significativa dai parametri della delibera n. 4/2010, con riferimento ad entrambe le composizioni.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto dal Ministro ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Capo di Gabinetto; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria, che appare non irragionevole in relazione alla complessità delle funzioni e della struttura dell’amministrazione; la richiesta di parere è accompagnata dai curricula dei candidati, il cui esame ha costituito il parametro principale ai fini della scelta; la lettera di risposta alla nota interlocutoria della Commissione soddisfa le richieste dalla stessa avanzate. Quindi, sul piano formale e procedurale, la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, il pref. dott. Montebelli, laureato in giurisprudenza, ha una significativa preparazione in materie giuridiche, consolidata in qualità di avvocato e di prefetto. Ha una profonda conoscenza dell’amministrazione ministeriale, maturata nello svolgimento di vari incarichi come quello di Direttore della “Divisione IV del Servizio Affari Generali del Personale, Reclutamento e interventi assistenziali” nell’ambito della direzione generale per l’amministrazione generale e per gli affari del personale e quello di Dirigente dell’Ufficio stampa del Ministero. La competenza in materia di controllo interno e valutazione del personale è dimostrata dall’esperienza acquisita in qualità di Presidente del Collegio di Direzione del Secin del Ministero. Tale esperienza assume particolare rilevanza nel caso di specie, in considerazione della circostanza che l’Amministrazione ha ritenuto di procedere alla nomina del prefetto, pur prossimo al collocamento a riposo, proprio per assicurare tale esperienza nella fase di avvio dell’O.I.V.

Il pref. dott.ssa Troise, candidata alla sostituzione del pref. dott. Montebelli a decorrere dal 1 giugno 2010, è laureata in giurisprudenza e ha una significativa preparazione in materie giuridiche, consolidata in qualità di prefetto. La candidata ha, inoltre, una buona conoscenza delle pubbliche amministrazioni, maturata nell’ambito della Direzione Generale per l’Amministrazione Generale e per gli Affari del Personale. Componente di varie commissioni e gruppi di lavoro presso alcuni ministeri in diversi settori, ha svolto le funzioni di prefetto a Macerata e a Rieti ed è stata direttore della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno. Particolarmente rilevante è l’esperienza acquisita come Vice Capo Dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie presso il Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, che dimostrerebbe la sussistenza di competenze in ordine ai problemi della gestione del personale e dell’organizzazione.

Il pref. dott.ssa Riccio, laureata in giurisprudenza, ha una significativa preparazione in materie giuridiche, consolidata in qualità di prefetto. Ha una rilevante conoscenza dell’amministrazione ministeriale, maturata nell’ambito della Direzione Generale dell’Amministrazione civile del Ministero e nel Gabinetto del Ministro. Ha, inoltre, lavorato presso la Presidenza del Consiglio dei ministri per le esigenze della Segreteria tecnica del Nucleo Semplificazione Norme e Procedure, nonché presso il Dipartimento della Funzione Pubblica con l’incarico dirigenziale di livello generale di Direttore dell’Ufficio per le Relazioni sindacali delle pubbliche amministrazioni del Dipartimento. E’ stata in servizio presso l’Ufficio dell’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella Pubblica Amministrazione. La conoscenza dei problemi del controllo interno è, infine, dimostrata dall’esperienza acquisita in qualità di componente presso il Collegio del Secin del Ministero.

Il prof. Noci è ordinario di “Marketing” presso il Politecnico di Milano, dove è anche Presidente del Corso di studio in Ingegneria gestionale. Il candidato ha, quindi, significative e comprovate competenze nel settore ingegneristico-gestionale ed economico-aziendale. Ha, altresì, conoscenza dei problemi delle pubbliche amministrazioni e, in particolare, del controllo interno, in qualità di componente del Collegio di Direzione del Secin del Ministero.

4. Entrambe le formazioni dell’Organismo proposte dal Ministero (rispettivamente con il pref. dott. Montebelli e con il pref. dott.ssa Troise in sua sostituzione a decorrere dal 1 giugno 2010) soddisfano, in via generale, i requisiti della delibera n. 4/2010 della Commissione. Tuttavia, in ordine alla prima composizione, costituita dai candidati il pref. dott. Montebelli, il pref. dott.ssa Riccio e il prof. Noci, la Commissione prende atto della comunicazione del Ministero, che conferma, nonostante il rilievo della Commissione sulla criticità dell’età pensionabile, la nomina del primo candidato, con la motivazione per cui “risulta necessario per questa Amministrazione, in quanto l’articolo 11 del d.lgvo 19 maggio 2000, n. 139 (recante la disciplina dell’ordinamento del personale della carriera prefettizia) prevede espressamente che gli incarichi possano essere conferiti per un periodo non inferiore a un anno. Non risulta, dunque, possibile attribuire al dott. Montebelli un’altra diversa funzione, per il periodo che il predetto dirigente deve restare ancora in servizio”. La Commissione si ritiene, comunque, rassicurata della precisazione del Ministero secondo cui “la struttura collegiale dell’Organismo indipendente di valutazione assicurerà, comunque, la continuità dell’azione da svolgere anche dopo il collocamento a riposo del Prefetto dott. Montebelli, sia nel seguire il “ciclo di gestione della performance”, sia nell’elaborazione del “Piano della performance” che dovrà essere redatto entro il 31 gennaio 2011”. Per queste ragioni, la Commissione può esprimere parere favorevole, dando atto dell’impegno a sostituire il pref. dott. Montebelli a decorrere dal 1 giugno 2010 con il pref. dott.ssa Troise.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole con i rilievi di cui al punto 4 della motivazione.

Roma, 22 aprile 2010 Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n. 43.2010