Delibera numero 51 del 28 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta del Ministero della Difesa per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 19 marzo 2010, prot. M_D/GSECIN/2010/CONT/A11-1/0270, dal Capo di Gabinetto del Ministero della Difesa d’ordine del Ministro, avente ad oggetto la nomina dell’OIV e la nota integrativa del 23 aprile 2010, prot. M_D/GSECIN/2010/CONT/A11-1/0377, in risposta all’invito a riesaminare la composizione indicata,

PREMESSO

La richiesta di parere è formulata dal Capo di Gabinetto d’ordine del Ministro ed è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata e dai curricula delle persone alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, in considerazione delle specificità delle funzioni svolte dal Dicastero.

La composizione – Amm. Sq. Quinto Gramellini, Avv. Cesare San Mauro, dott. Ottorino Schivardi – è stata individuata, tenuto conto dell’opportunità di affidare la direzione dell’Organismo ad un candidato che abbia maturato la propria esperienza in posizioni apicali di comando e di controllo delle strutture militari ed, al contempo, di garantire, attraverso la nomina di componenti esterni, la necessaria imparzialità ed indipendenza dell’Organismo, nonché quelle conoscenze e capacità utili a favorire il processo di innovazione.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Capo di Gabinetto d’ordine del Ministro; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle dimensioni ed alle funzioni svolte dal Ministero della Difesa; la richiesta di parere è accompagnata da una sintetica relazione illustrativa, corredata come prescritto dai curricula.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

La composizione dell’Organismo (Amm. Sq. Gramellini, nato nel 1943; Avv. San Mauro, nato nel 1956; dott. Schivardi nato nel 1946) supera l’età media indicata nella delibera n. 4/2010, mentre risulta pienamente coerente con l’indicato criterio della multidisciplinarietà delle competenze professionali.

In particolare, l’Amm. Sq. Gramellini è in possesso della laurea in Fisica e Scienze Marittime e della Specializzazione per il Servizio Informazioni Operative di combattimento.

Rispetta il requisito linguistico (come si desume dalle funzioni svolte in Qualità di Comandante della Forza Marittima Europea e di Capo di Stato Maggiore presso il Comando Nato del Mediterraneo Centrale) e delle conoscenze informatiche (desumibili dalle competenze possedute).

Ha maturato la propria esperienza nell’ambito del Ministero della Difesa, svolgendo, tra le altre, le funzioni di Capo Ufficio Impiego Ufficiali della Direzione Generale per il Personale della Marina Militare e, dal 2006, di Presidente del Servizio di Controllo Interno.

L’Avv. San Mauro è in possesso della laurea in Giurisprudenza.

Rispetta il requisito linguistico (inglese) e delle conoscenze informatiche (desumibili dall’attività di ricerca svolta in qualità di professore associato in Diritto dell’Economia).

Ha maturato la propria esperienza professionale in qualità di avvocato, svolgendo incarichi professionali di Consigliere Giuridico e Capo della Segreteria Tecnica del Ministro per la Funzione pubblica (2001-2003), di Consigliere per le questioni tecnico-economiche del Ministro degli Affari Esteri (2003-2004), di Consigliere speciale del Vice Presidente della Commissione Europea (2005-2007), di componente della Commissione di studio sull’azione collettiva (2008).

Il dott. Schivardi è in possesso della laurea in Economia e Commercio.

Rispetta il requisito linguistico (come si desume dall’attività professionale svolta per società multinazionali) e delle conoscenze informatiche (desumibili dalle competenze possedute).

Ha maturato la propria esperienza professionale in qualità di revisore contabile, sindaco e docente presso l’Istituto Dirigenti d’Azienda (ISDA).

4. La scelta dei candidati è, infine, motivata anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali: al riguardo si riferisce che l’Amm. Sq. Gramellini si è già adoperato al fine di predisporre “l’espletamento delle nuove attribuzioni in materia di valutazione della performance delle strutture organizzative e del personale” e che gli altri candidati sono in possesso di “conoscenze tecniche e capacità utili a favorire il processo di innovazione”.

5. Nel merito della scelta dei candidati, relativamente ai rilievi mossi dalla Commissione in sede interlocutoria, va osservato che il Ministero, nel confermare, con i chiarimenti di cui alla nota integrativa, i nominativi indicati nella richiesta di parere, motiva la propria decisione argomentando in ordine alla criticità segnalata dalla Commissione (superamento dell’età media dei componenti, con particolare riferimento alla circostanza che l’Amm. Sq. Gramellini ha presumibilmente superato la soglia dell’età della pensione).

Al riguardo, si riferisce che l’intenzione di attribuire all’Amm. Sq. Gramellini, in sede di prima applicazione dell’articolo 14 del decreto legislativo n. 150/2009, l’incarico di Presidente dell’OIV, corrisponde alla necessità di affidare la responsabilità principale dell’avvio dell’attività del nuovo Organismo ad un dirigente generale dotato dell’expertise dimostrata nello svolgimento, con piena soddisfazione del vertice politico, dell’incarico di Presidente del Servizio di Controllo Interno.

Si evidenzia altresì che tale esigenza di expertise e di pieno affidamento è tanto più necessaria in quanto si è scelto di sostituire con professionisti esterni gli altri due componenti del collegio, al fine di garantire la multidisciplinarietà delle competenze.

Si conclude infine rilevando che le specificità del Dicastero della Difesa devono far ritenere “prevalenti, rispetto ad altri, pure considerati, i requisiti della effettiva e profonda conoscenza di una struttura così complessa, maturata in anni di carriera, attraverso esperienze in ambiti interni e diversificati e l’assunzione di crescenti livelli di responsabilità, l’autorevolezza connessa al grado di vertice conseguito, nonché la maggiore autonomia, operativa e valutativa, che possono essere meglio garantite dalla posizione di congedo”.

5. La Commissione, alla luce dei predetti chiarimenti forniti dal Ministero, prende atto, per quanto riguarda la candidatura dell’Amm. Sq. Gramellini, che essa è ritenuta indispensabile ai fini dell’attuazione del decreto legislativo n. 150/2009 in rapporto alle specificità organizzative dell’Amministrazione, con l’impegno, comunque assunto dal Ministero, a pianificare “l’avvicendamento dell’Amm. Sq. Gramellini con altro elemento in possesso delle stesse caratteristiche, ma più giovane dal punto di vista anagrafico”, in modo da adeguarsi tempestivamente ai criteri della delibera n. 4/2010 relativi all’età, al più tardi in sede di primo rinnovo della composizione dell’OIV.

DELIBERA

di esprimere, allo stato, parere favorevole nei termini di cui in motivazione.

Roma, 28 aprile 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.51.2010