Delibera numero 59 del 28 aprile 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (articolo 14, comma 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e la delibera n. 4/2010 del 16 febbraio 2010, recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 27 aprile 2010 (con nota prot. 0000859), dall’Istituto italiano per l’Africa e l’Oriente, avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

L’Istituto per l’Africa e l’Oriente (ISIAO) è un ente pubblico non economico, con lo scopo principale di studiare i problemi dell’Africa e dell’Oriente. La struttura organizzativa ha una configurazione elementare, composta dagli organi di vertice.

L’ISIAO presenta richiesta di parere, accompagnata dalla relazione dell’amministrazione e dal curriculum vitae della persona alla cui nomina si intende procedere.

L’ente ha optato per la costituzione dell’OIV in forma monocratica, che risulta coerente con i requisiti della delibera n. 4/2010, secondo cui rilevano a tal fine le dimensioni e la complessità della struttura organizzativa. L’ente ha, infatti, un’organizzazione estremamente semplice.

Il candidato su cui è ricaduta la scelta è il dott. Fabrizio Bertorino (50 anni). Egli assicura una buona esperienza in materia di gestione del personale, organizzazione delle amministrazioni locali, sistemi di valutazione. L’età del componente rispetta pienamente la media dei cinquant’anni, di cui alla delibera n. 4/2010 della Commissione, ed è lontana dalla soglia del collocamento a riposo.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’organismo interno di valutazione è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Direttore generale dell’ente; la scelta per la costituzione in forma monocratica dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria dell’ente; la richiesta di parere è corredata, come prescritto, dalla relazione dell’amministrazione e dal curriculum del candidato.

Quindi, sul piano formale e procedurale, la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta del candidato, lo stesso possiede i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorre nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, il dott. Bertorino è stato Direttore generale dell’azienda multiservizi Rovereto, svolgendo funzioni in qualità di responsabile della gestione del personale. E’ stato altresì dirigente a contratto presso varie amministrazioni comunali, maturando una profonda conoscenza dell’organizzazione e del funzionamento delle amministrazioni locali. E’ stato cultore di economia urbana ed economia politica presso l’Università Cattolica di Milano. Ha partecipato, inoltre, come relatore a vari convegni in materia di valutazione della performance e di enti locali. Ha, infine, elaborato sistemi di valutazione del personale, grazie anche al possesso di significative competenze in campo economico-aziendale e tecnologico.

4. Posto che la scelta di una composizione monocratica dell’OIV, come previsto dall’art. 14, comma 7, del dlg. n. 150/2009 e richiamato nella delibera n. 4/2010, deve accompagnarsi alla previsione e attivazione di un necessario coordinamento con l’attività di supporto della “struttura tecnica permanente”, indispensabile ai fini della compensazione delle professionalità ingegneristico-gestionali occorrenti nella fattispecie, la Commissione invita l’ente a provvedere in tal senso.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 28 aprile 2010 Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.59.2010