Delibera numero 66 del 06 maggio 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’Ente Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 19 marzo 2010 prot. 1254/10, dal Direttore dell’Ente Parco Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, avente ad oggetto la nomina dell’OIV, integrata – a seguito dei rilievi formulati dalla Commissione in sede interlocutoria – dalla nota del 23 aprile 2010 prot. 1810/10, ricevuti altresì i chiarimenti di cui alla precedente dell’11 marzo 2010;

PREMESSO

La richiesta di parere è formulata dal Direttore dell’Ente Parco ed è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata, contenuta nelle deliberazioni del Consiglio Direttivo n. 6 del 18 marzo 2010 e n. 10 del 22 aprile 2010, e dal curriculum della persona alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma monocratica, in considerazione delle risorse economiche da destinare al compenso dei componenti dell’Organismo e della dotazione organica dell’Ente (17 unità).

La composizione, secondo quanto riferito nella relazione di accompagnamento, è stata individuata a seguito dell’esame del curriculum dell’interessato.

Si riferisce altresì che il candidato su cui è ricaduta la scelta – il dott. Dario Febbo – è in possesso dei requisiti di conoscenza ed esperienza indicati nella delibera n. 4/2010, essendo dotato di competenze sia di carattere amministrativo-gestionale, maturate nello svolgimento dell’incarico di Direttore generale di altro Ente Parco, sia di carattere biologico-naturalistico, come si desume dalla formazione e dall’esperienza professionale.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere deve ritenersi comunque posta prima del decreto di nomina, tenuto conto che -secondo i principi – i pareri si collocano all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Direttore dell’Ente; la scelta per la costituzione in forma monocratica dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle esigenze economiche ed all’organico dell’Ente; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata come prescritto dal curriculum, e la scelta è avvenuta a seguito dell’esame del curriculum dell’interessato e tenuto conto dei chiarimenti forniti dalla Commissione in risposta ai quesiti proposti.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

Trattandosi di un Organismo costituito in forma monocratica ed in considerazione del fatto che il candidato è esterno all’amministrazione interessata, l’Amministrazione è comunque invitata ad assicurare, con la costituenda struttura tecnica permanente a supporto dell’Organismo, la presenza di quelle professionalità tecniche idonee a garantire all’Organismo il necessario supporto per l’espletamento dei compiti allo stesso demandati dalla vigente normativa (cfr. par. 2.5 della delibera n. 4/2010).

3. Per quanto riguarda la scelta del candidato, il dott. Febbo possiede i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorre nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, l’interessato rispetta i requisiti di cittadinanza ed ha un’età comunque non prossima alla soglia del collocamento a riposo (essendo nato nel 1950).

È in possesso di laurea in Scienze Biologiche. Rispetta il requisito linguistico (inglese, spagnolo e francese) e delle conoscenze informatiche.

Ha maturato una significativa esperienza in qualità di Direttore generale del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Ha redatto numerosi piani di gestione e piani di assetto naturalistico di Riserve Naturali e Parchi territoriali. È stato membro di Commissioni ministeriali su Parchi Nazionali ed ha svolto numerosi incarichi di consulenza in materia naturalistica.

4. La scelta del candidato è, infine, motivata anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali, come si desume dalla partecipazione dell’interessato, anche in qualità di coordinatore, a progetti e gruppi di lavoro.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 6 maggio 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.66.2010