Delibera numero 67 del 06 maggio 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’ENAM – Ente Nazionale di Assistenza Magistrale per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 18 marzo 2010 prot. 211, dal Presidente dell’ENAM – Ente Nazionale di Assistenza Magistrale, avente ad oggetto la nomina dell’OIV, integrata – a seguito dei rilievi formulati dalla Commissione in sede interlocutoria – dalla nota del 29 aprile 2010 prot. 417, ricevuti altresì i chiarimenti di cui alla precedente del 15 aprile 2010 prot. 282;

PREMESSO

La richiesta di parere è formulata dal Presidente dell’Ente ed è accompagnata da una relazione illustrativa della scelta effettuata e dai curricula delle persone alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, in considerazione della multidisciplinarietà delle competenze e del principio delle pari opportunità.

La composizione, secondo quanto indicato nella relazione di accompagnamento, è stata individuata, a seguito di un avviso pubblicato in data 26 febbraio 2010, attraverso l’esame del curriculum di 10 candidati e lo svolgimento di un colloquio.

I candidati (dott. Natale Monsurrò, dott.ssa Antonina Zaccuri, dott. Massimo Fattorini) sono stati scelti tenuto conto delle indicazioni rese dalla Commissione in sede interlocutoria.

Con successive note del 12 e 22 aprile 2010, la Commissione ha infatti ribadito la necessità di escludere la nomina del vertice amministrativo dell’Ente quale componente dell’OIV – in considerazione del rapporto tra l’organo di indirizzo politico-amministrativo e l’Organismo nell’ambito del ciclo della performance e del sistema di misurazione, che culmina con la proposta di valutazione annuale dei dirigenti di vertice, ai sensi dell’articolo 14, comma 4, lett. e), del decreto legislativo n. 150/2009 – ed ha altresì confermato la possibilità di costituire l’Organismo indicando, in assenza di professionalità interne, tre componenti esterni, adeguatamente supportati, quanto a conoscenza dell’amministrazione, dalla struttura tecnica permanente.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere deve ritenersi comunque posta prima del decreto di nomina, tenuto conto che -secondo i principi – i pareri si collocano all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’Ente; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alla rilevata esigenza di garantire il rispetto del requisito della multisciplinarietà delle competenze e del principio delle pari opportunità; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata come prescritto dai curricula, e la scelta è avvenuta, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, all’esito dell’esame dei curricula e di un colloquio con gli interessati, valutati secondo criteri predeterminati ed analitici.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

La composizione dell’Organismo (dott. Monsurrò, nato nel 1959; dott.ssa Zaccuri, nata nel 1968; dott. Fattorini, nato nel 1959) non supera l’età media indicata nella delibera e risulta coerente con il criterio della multidisciplinarietà delle competenze ed il principio delle pari opportunità.

In particolare, il dott. Monsurrò è in possesso della laurea in Economia e Commercio.

Rispetta il requisito linguistico (inglese) e delle conoscenze informatiche.

Ha maturato una significativa esperienza professionale in materia di organizzazione e gestione del personale in qualità di dirigente presso la Ragioneria Generale dello Stato. Ha svolto numerosi incarichi di revisore dei conti.

La dott.ssa Zaccuri è in possesso della laurea in Scienza Politiche.

Ha conseguito diplomi di perfezionamento in “Studi Europei”, “Scienze amministrative”, “Diritto dei consumi e della responsabilità civile”. Ha inoltre frequentato numerosi corsi di aggiornamento, tra cui “Project management come agente di cambiamento nella p.a.: metodi e tecnologie”.

Rispetta il requisito linguistico (inglese) e delle conoscenze informatiche.

Ha maturato una decennale esperienza professionale in qualità di funzionario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con competenze in materia di vigilanza giuridico-amministrativa su enti previdenziali (INPS, INAIL, INPDAP, IPSEMA, ENPALS, ENAPPS).

È stata componente di Collegi sindacali, componente del Nucleo di monitoraggio dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell’attività svolta dalla Direzione generale per le Politiche previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e, da luglio del 2009, componente del Nucleo di Valutazione dell’ENAM.

Il dott. Fattorini è in possesso della laurea in Economia e Commercio.

Rispetta il requisito linguistico (inglese) e delle conoscenze informatiche.

Ha maturato una significativa esperienza professionale quale consulente di Istituti di credito nel settore dell’organizzazione aziendale e della formazione finanziata, esperto di project management e revisore dei conti.

4. La scelta dei candidati è, infine, adeguatamente motivata anche in relazione all’accertamento, nel corso del colloquio, delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 6 maggio 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.67.2010