Delibera numero 78 del 26 maggio 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 12 maggio 2010, dal Presidente dell’INRIM – Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica, avente ad oggetto la nomina dell’OIV, ricevuti i chiarimenti di cui alla precedente nota del 16 marzo 2010;

PREMESSO

La richiesta di parere è formulata dal Presidente dell’Ente ed è accompagnata da una sintetica relazione illustrativa della scelta effettuata e dal curriculum della persona alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma monocratica, in considerazione di esigenze di contenimento della spesa e tenuto conto delle dimensioni dell’Ente.

La composizione, secondo quanto riferito nella relazione di accompagnamento, è stata individuata a seguito dell’esame del curriculum dell’interessato.

Si riferisce altresì che il candidato su cui è ricaduta la scelta – il dott. Paolo Pasquini – è in possesso dei requisiti prescritti per l’incarico, uniti ad una esperienza giuridico-organizzativa e gestionale nelle Pubbliche amministrazioni.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga «sentita la Commissione», cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’Ente; la scelta per la costituzione in forma monocratica dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle richiamate esigenze di carattere finanziario ed alle dimensioni dell’Ente; la richiesta di parere è accompagnata da una sintetica relazione illustrativa, corredata come prescritto dal curriculum, e la scelta è avvenuta a seguito dell’esame del curriculum dell’interessato nonché tenuto conto dei chiarimenti forniti dalla Commissione in risposta ai quesiti proposti in merito all’applicabilità dell’articolo 14 del decreto legislativo n. 150/2009 agli Enti di ricerca.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

Trattandosi di un Organismo costituito in forma monocratica, l’Amministrazione è comunque invitata ad assicurare, con la costituenda struttura tecnica permanente a supporto dell’Organismo, la presenza di quelle professionalità tecniche idonee a garantire all’Organismo il necessario supporto per l’espletamento dei compiti allo stesso demandati dalla vigente normativa (cfr. par. 2.5 della delibera n. 4/2010).

3. Per quanto riguarda la scelta del candidato, il dott. Pasquini possiede i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorre nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, l’interessato rispetta i requisiti di cittadinanza ed ha un’età che si discosta in maniera non significativa dall’età media indicata nella delibera n. 4/2010 (essendo nato nel 1956).

È in possesso di laurea in Giurisprudenza ed ha partecipato a numerosi corsi di formazione in materia di contabilità, controllo di gestione e «management by objective» nelle Università e negli Enti di ricerca.

Rispetta il requisito linguistico (come si desume dall’attestato di partecipazione al «Humane Study Trip to the University of Helsinki and the Helsinki School of Economics») e delle conoscenze informatiche.

Ha maturato una significativa esperienza professionale presso l’Università degli Studi di Torino e l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, da ultimo in qualità di Dirigente responsabile della Divisione Risorse finanziarie, tecnologiche e logistiche.

4. La scelta del candidato è, infine, motivata anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali, come si desume dall’incarico, svolto dall’interessato, di responsabile del progetto per l’introduzione nell’Ateneo della contabilità economico-patrimoniale.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 26 maggio 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.78.2010