Delibera numero 95 del 08 luglio 2010

Parere della Commissione sulla richiesta del Consorzio per l’Area di ricerca scientifica tecnologica di Trieste per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (articolo 14, comma 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e la delibera n. 4/2010 del 16 febbraio 2010, recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV); la delibera n. 37/2010 del 15 aprile 2010, in tema di applicabilità dell’art. 14 del decreto legislativo n. 150/2009 agli enti di ricerca;

ESAMINATE

la richiesta di parere formulata, in data 27 aprile 2010 (Prot. n. 2262), dal Consorzio per l’Area di ricerca scientifica tecnologica di Trieste, avente ad oggetto la nomina dell’OIV; la nuova richiesta, formulata in data 5 luglio 2010 (con nota prot. n. 599), in risposta alla lettera interlocutoria della Commissione del 7 maggio 2010.

PREMESSO

Il Consorzio per l’Area di ricerca scientifica tecnologica di Trieste è un ente pubblico di ricerca di interesse nazionale, vigilato dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Svolge attività di ricerca soprattutto tecnologica a favore di soggetti pubblici e privati.

L’ente ha presentato il testo della richiesta di parere unitamente alla relazione dell’amministrazione e ai curricula vitae delle persone, alla cui nomina si intende procedere, e alla relativa documentazione.

L’ente ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, che sembra coerente con le indicazioni della delibera n. 4/2010 della Commissione, posta la complessità delle funzioni e della struttura.

I candidati su cui è ricaduta la scelta sono la dott.ssa Maria Lisa Garzitto (40 anni), il prof. Vladimir Nanut (64 anni), il dott. Giuseppe Fresa (46 anni). Essi assicurano, complessivamente, competenze nel campo del controllo interno, dell’economia aziendale, della gestione delle risorse umane, del business development e del technology scouting. La composizione risponde inoltre al requisito della eterogeneità delle provenienze (due esterni e un interno). L’età dei componenti è lontana dalla soglia del collocamento a riposo e la media rispetta i parametri della delibera n. 4/2010 della Commissione.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’organismo interno di valutazione è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’ente; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata, come prescritto, dai curricula dei candidati e da ulteriore documentazione; la scelta è avvenuta all’esito di un dettagliato esame dei curricula e di apposito colloquio.

Quindi, sul piano formale e procedurale, la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, la dott.ssa Garzitto svolge attività di ricerca e sviluppo nell’ambito della psicologia del lavoro, con particolare attenzione all’implementazione di nuovi sistemi di gestione e organizzazione delle risorse umane nei settori pubblico e privato. Oltre a una consolidata esperienza, maturata in ambito accademico, nello studio e insegnamento delle forme di organizzazione e gestione del lavoro e delle risorse umane, la candidata è stata componente del Nucleo di valutazione dell’ente. Questo dato testimonia non solo la competenza nella materia del controllo interno, ma anche la conoscenza dell’amministrazione dell’ente. Il lungo elenco di pubblicazioni e di docenze in questi ambiti confermano il possesso di adeguate competenze.

Il prof. Nanut ha una profonda preparazione ed esperienza in materia economica, innanzi tutto in qualità di professore ordinario di Strategie d’impresa presso la Facoltà di economia dell’ateneo giuliano. La significativa esperienza nel campo del management è, altresì, testimoniata dall’istituzione della “MIB School of Management”, ove il candidato ha, peraltro, svolto importanti attività di formazione nel campo economico e gestionale. La conoscenza delle amministrazioni pubbliche deriva da una consolidata esperienza di consulenza presso amministrazioni locali ed enti pubblici naazionali. Monografie e pubblicazioni minori confermano il possesso delle competenze.

Il dott. Fresa ha competenze nei campi della ricerca e dell’innovazione industriale, del business development, del technology scouting. Attualmente research promotion director presso il centro ricerche della Fiat, il candidato è stato, inoltre, presso la stessa azienda, public funding manager. Tali esperienze hanno consentito lo sviluppo di significative competenze nell’elaborazione di metodologie di analisi della performance e di valutazione in ambito industriale. In questa sede, il candidato ha avuto anche un approccio allo studio e all’analisi di alcuni processi di erogazione dei servizi in ambito pubblico. Il candidato si distingue, infine, per una eccellente conoscenza delle lingue straniere.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 8 luglio 2010 Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.95.2010