Delibera numero 96 del 08 luglio 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’INDAM – Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi” per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (art. 14, co. 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150;

letta la delibera n. 04/2010 del 16 febbraio 2010 recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 30 giugno 2010 prot. U 2010/000289, dal Presidente dell’INDAM – Istituto Nazionale di Alta Matematica “Francesco Severi”, avente ad oggetto la nomina dell’OIV, ricevuti i chiarimenti di cui alla precedente nota del 16 marzo 2010 prot. U 2010/000126;

PREMESSO

La richiesta di parere è formulata dal Presidente dell’Ente ed è accompagnata da una relazione della scelta effettuata e dal curriculum della persona alla cui nomina si intende procedere.

Sul piano organizzativo, l’Amministrazione ha optato per la costituzione dell’OIV in forma monocratica, in considerazione delle esigenze di contenimento della spesa e della dimensione della struttura dell’Ente (con pianta organica di 8 unità in servizio, di cui 1 dirigente di seconda fascia e 7 dipendenti).

La composizione, secondo quanto riferito nella relazione di accompagnamento, è stata individuata in coerenza con l’orientamento di indicare un candidato che, oltre a possedere i requisiti previsti dalla normativa, fosse un soggetto esterno ed indipendente, ma comunque dotato di una conoscenza dell’Ente per aver ricoperto rilevanti cariche.

Si riferisce altresì che il candidato su cui è ricaduta la scelta, il dott. Sandro Valli, ha ricoperto per due mandati consecutivi (2000-2008) l’incarico di componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto ed assicura l’autorevolezza nell’esercizio delle funzioni dell’OIV, una buona conoscenza degli assetti organizzativi, delle risorse disponibili e degli scopi propri dell’Amministrazione.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’OIV è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga «sentita la Commissione», cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto legislativo n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’Istituto; la scelta per la costituzione in forma monocratica dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria che appare non irragionevole in relazione alle dimensioni dell’Ente ed alle rilevate esigenze di contenimento della spesa; la richiesta di parere è accompagnata da una analitica relazione illustrativa, corredata come prescritto dal curriculum, e la scelta è avvenuta a seguito dell’esame del curriculum dell’interessato, nonché tenuto conto dei chiarimenti forniti dalla Commissione in risposta ai quesiti proposti in merito all’applicabilità dell’articolo 14 del decreto legislativo n. 150/2009 agli Enti di ricerca.

Quindi sul piano formale e procedurale la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta del candidato, il dott. Valli possiede i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorre nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, l’interessato rispetta i requisiti di cittadinanza ed ha un’età che si discosta dall’età media indicata nella delibera n. 4/2010 (essendo nato nel 1948) ma, comunque, non immediatamente prossima alla soglia del collocamento a riposo.

È in possesso di laurea in Scienze Politiche ed ha conseguito un master in Diritto Amministrativo.

Rispetta il requisito linguistico (inglese e francese) e delle conoscenze informatiche.

Ha maturato una significativa esperienza professionale in materia di gestione del personale, pianificazione e controllo di gestione, budget e finanza, presso il CNR, da ultimo in qualità di dirigente dell’Ufficio del Collegio dei Revisori dei conti.

Ha ricoperto numerosi incarichi in consigli di amministrazione e collegi sindacali di enti, consorzi e società. In particolare, è stato componente del Consiglio di Amministrazione dell’INDAM dal 2000 al 2008, dimostrando, in tale veste, esperienza di management, pianificazione, misurazione e valutazione della performance delle strutture e del personale.

4. La scelta del candidato è, infine, motivata anche in relazione all’accertamento delle caratteristiche personali, della capacità di promuovere e guidare processi innovativi e delle capacità relazionali, come si evince dal curriculum, in cui risulta la partecipazione dell’interessato a gruppi e commissioni di studio. Nella relazione di accompagnamento si riferisce altresì che la sperimentata capacità del candidato di individuazione e di soluzione di problemi, di comunicazione e coinvolgimento delle strutture in processi di innovazione appare idonea a rivelare l’attitudine dell’interessato ad inserirsi nel contesto richiesto dalla figura che andrebbe a ricoprire.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 8 luglio 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.96.2010