Delibera numero 106 del 29 settembre 2010

Parere della Commissione sulla richiesta dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura – AGEA per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (articolo 14, comma 3, decreto legislativo n. 150/2009)

LA COMMISSIONE

visti gli articoli 13, comma 6, lett. g) e 14, commi 3 e 7, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 e la delibera n. 4/2010 del 16 febbraio 2010, recante la definizione dei requisiti per la nomina dei componenti dell’Organismo indipendente di valutazione (OIV);

ESAMINATA

la richiesta di parere formulata, in data 30 luglio 2010 (con nota prot. Pres. n. 222/2010), dall’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA), avente ad oggetto la nomina dell’OIV;

PREMESSO

L’AGEA presenta richiesta di parere, accompagnata da una relazione dell’amministrazione e dai curricula vitae delle persone alla cui nomina si intende procedere.

L’ente ha optato per la costituzione dell’OIV in forma collegiale, che sembra coerente con le indicazioni della delibera n. 4/2010 della Commissione.

I candidati su cui è ricaduta la scelta sono il prof. Piero Mella (per la presidenza) (64 anni), il prof. Avv. Lucio Francario (62 anni), il prof. Avv. Giampiero Proia (51 anni). Essi assicurano, complessivamente, competenze nei campi dell’economia aziendale, del management pubblico, del controllo interno e contabile. La composizione risponde inoltre al requisito dell’indipendenza dell’organismo, avendo individuato due membri esterni e uno interno. L’età dei componenti supera, in modo non particolarmente significativo, la media dei cinquanta anni prevista dalla delibera n. 4/2010 della Commissione. Un tale superamento risulta, tuttavia, bilanciato dalle significative e profonde competenze dei candidati, la cui età, comunque, non corrisponde alla soglia del collocamento a riposo.

CONSIDERATO

1. Il parere sulla costituzione e la nomina dell’organismo interno di valutazione è stato richiesto ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo n. 150 del 2009, che prevede che tale nomina avvenga “sentita la Commissione”, cui l’Amministrazione è tenuta a comunicare, ai sensi del comma 7 della medesima disposizione, i curricula dei componenti.

Trattasi a giudizio della Commissione di parere obbligatorio, perché prescritto per legge, ancorché non vincolante, non essendovi qualificazione in tal senso, anche se – secondo i principi – l’Amministrazione che intenda discostarsene è tenuta a fornire idonea motivazione.

La richiesta di parere è stata correttamente posta prima del decreto di nomina, dovendosi ritenere -secondo i principi – che i pareri si collochino all’interno del procedimento di formazione del provvedimento amministrativo cui si riferiscono e quindi, nella fattispecie in esame, prima dell’atto di nomina.

La Commissione, in sede di emanazione del parere, deve, in primo luogo, tener conto dei parametri normativi di riferimento concernenti la nomina dei componenti degli OIV (“elevata professionalità ed esperienza maturata nel campo del management, della valutazione della performance e della valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche”) e l’attività che tali organismi sono chiamati ad espletare. Deve, altresì, valutare la coerenza della nomina proposta con i requisiti definiti dalla Commissione, ai sensi dell’articolo 13, comma 6, del decreto n. 150, con la menzionata delibera n. 4 del 2010.

2. Sul piano formale e procedurale si rileva che: la richiesta di parere è pervenuta dal Presidente dell’ente; la scelta per la costituzione in forma collegiale dell’Organismo è stata effettuata nella consapevole autonomia organizzatoria; la richiesta di parere è accompagnata dalla relazione illustrativa, corredata, come prescritto, dai curricula dei candidati; la scelta è avvenuta all’esito dell’esame dei curricula e di appositi colloqui.

Quindi, sul piano formale e procedurale, la richiesta di parere è da ritenere conforme a quanto indicato dalla Commissione nella delibera n. 4/2010.

3. Per quanto riguarda la scelta dei candidati, gli stessi posseggono i requisiti generali di conoscenza ed esperienza definiti dalla Commissione e non incorrono nei requisiti ostativi di cui al par. 2.4 della delibera.

In particolare, il Prof. Mella è titolare della cattedra in economia aziendale alla Facoltà di economia dell’Università di Pavia. Oltre al possesso di competenze in materia economica altamente qualificate, il candidato possiede profonde conoscenze in materia di analisi strategiche e controllo di gestione, di revisione contabile e di bilancio. La conoscenza delle pubbliche amministrazioni risulta dalla pluriennale attività di consulenza fornita dal candidato presso amministrazioni soprattutto locali.

Il Prof. Avv. Francario è ordinario in diritto civile presso l’Università degli studi del Molise, nonché avvocato cassazionista. Il candidato vanta significative e qualificate conoscenze in materia di diritto societario, dei mercati finanziari e fallimentare. In qualità di presidente del servizio di controllo interno dell’Ente, il candidato possiede, altresì, adeguate competenze in materia di controllo interno e una profonda conoscenza dell’amministrazione di riferimento.

Il Prof. Avv. Proia è ordinario di diritto del lavoro presso la facoltà di giurisprudenza dell’Università Roma tre. Il candidato possiede significative e qualificate conoscenze in materia di diritto del lavoro e della contrattazione collettiva, ulteriormente comprovate dall’esperienza maturata in qualità di componente della Commissione di garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali. La conoscenza delle pubbliche amministrazioni risulta, altresì, dalla partecipazione a varie commissioni e gruppi di studio istituiti all’interno dei ministeri.

DELIBERA

di esprimere parere favorevole.

Roma, 29 settembre 2010

Il Presidente

Antonio Martone

Delibera n.106.2010