ASFO Lombardia Associazione Fornitori Ospedalieri – FIFO

“Bandi-tipo per l'affidamento dei contratti pubblici di servizi e forniture”

Consultazione on line dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e
forniture – aprile 2013

 

La nostra Associazione ha da tempo presentato all'Assessorato ed alla DG Sanità della Regione Lombardia una proposta per l'espletamento delle Gare Centralizzate dei Dispositivi Medici, elaborata con l'attuale Direttore Generale di ARCA, dott. Andrea Martino.
La procedura si basa sull'Accordo Quadro previsto dalla normativa vigente che prevede la possibilità di rilanciare un nuovo confronto competitivo nel caso in cui non siano predeterminate tutte le condizioni contrattuali nella prima fase. Tale procedura pertanto risponde alle indicazioni da voi evidenziate al punto 1 (Oggetto della consultazione) del format per la stesura di linee-guida per la redazione dei bandi.
Nella fattispecie la proposta prevede i seguenti passaggi:

FASE 1 - ACCORDO QUADRO SU BASE REGIONALE  A) Individuazione dei prezzi massimi e minimi per dispositivo medico con riferimento al codice CDN indicato sul sito del Ministero della Salute, in base ai dati disponibili ed alle rilevazioni effettuate da Agenas o a livello regionale. B) confronto con le aziende fornitrici per verificare la congruità dei prezzi individuati. C) definizione dei criteri per la conclusione di un accordo quadro che individui il prezzo massimo e minimo dei dispositivi  ed i fornitori da interpellare per tipologia di prodotto, che presenteranno annualmente tutta la documentazione necessaria a garantire la validità delle offerte e che verranno, in tal modo, accreditati presso tutti gli ospedali regionali.

FASE 2 - CONFRONTO COMPETITIVO A CURA DEL SINGOLO ENTE   A)  acquisti in economia o gare telematiche per singolo ospedale basate ancora sull'offerta economica più vantaggiosa, ma con parametri di valutazione che tengano conto dei prezzi già individuati nell'ACCORDO QUADRO  e che pertanto avvalorino il parametro qualitativo in fase di aggiudicazione.
La normativa europea prevede che siano garantiti principi di trasparenza e di parità di trattamento e difende l'attività delle piccole e medie imprese: riteniamo che questa proposta ottemperi a queste indicazioni, consentendo il ritorno alle specificità dei ruoli dei singoli attori (medici compresi), la salvaguardia delle aziende  del settore  (in particolare le micro  e le piccole società che rappresentano l'88%  delle imprese del comparto), l'ottenimento di risparmi sui costi dei dispositivi, la qualità delle prestazioni e la soddisfazione del paziente.