Documento di consultazione

Il Decreto Legge n. 70/2011 convertito nella Legge 12 luglio 2011, n. 106, ha introdotto il comma 3-bis dell’art. 42 del Codice dei Contratti che recita: “Le stazioni appaltanti provvedono a inserire nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici di cui all'articolo 6-bis del presente Codice, secondo il modello predisposto e pubblicato dall’Autorità nel sito informatico presso l’Osservatorio, previo parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la certificazione attestante le prestazioni di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo rese dai fornitori e dai prestatori di servizi, entro trenta giorni dall’avvenuto rilascio; in caso di inadempimento si applica quanto previsto dall’articolo 6, comma 11”.
In ottemperanza a tale disposizione, l’Autorità ha elaborato un Modello unico di certificazione esecuzione prestazioni, oggetto della presente consultazione, valido per lavori, servizi e forniture. I criteri alla base del modello definito sono di seguito sintetizzati:

  1. creazione di un modello unico di certificazione CEP/CEL rappresentativo dell’intero contratto (e, quindi, relativo a tutti i lotti in esso ricompresi) in corso di esecuzione o già completato. Diversamente da quanto avviene oggi per i CEL in cui ciascun certificato riporta esclusivamente i dati relativi ad un solo CIG ed alla sola componente lavori, il modello elaborato contiene i dati relativi a tutte le prestazioni di lavori, servizi e forniture erogate dall’operatore economico nell’ambito dello stesso contratto, anche se riferite a CIG diversi. Tale configurazione assicura una visione unitaria delle prestazioni eseguite da uno stesso operatore affidatario di più lotti (CIG) nell’ambito di un unico contratto;
  2. omogeneità delle informazioni richieste per la certificazione delle diverse componenti (lavori, servizi e forniture) limitando le distinzioni alle sole caratteristiche legate alla peculiarità dell’oggetto delle prestazioni (es. tariffe relative ai servizi professionali di architettura o ingegneria) o al rispetto della normativa in materia di qualificazione (Allegato B del DPR 207/2010);
  3. univocità dei certificati attraverso l’indicazione dei dati relativi al contratto nel suo complesso, ivi compreso nelle ipotesi di aggiudicatario composto da più soggetti (RTI, GEIE o Consorzio). In tali casi, il certificato rilasciato dalla stazione appaltante sarà uguale per tutti i componenti del RTI, GEIE o Consorzio, indipendentemente dall’operatore economico che ne ha fatto richiesta, e riporterà in maniera distinta le informazioni relative a ciascun componente assicurando, così, una maggiore trasparenza delle prestazioni eseguite;
  4. alimentazione automatica dei dati già in possesso dell’Autorità. Sulla base degli esiti della presente consultazione, acquisito il parere del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, l’Autorità implementerà una procedura informatica per la precompilazione automatica dei campi relativi alle informazioni già presenti nei sistemi dell’Autorità (es. SIMOG, AVCPASS, Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti di cui all’art. 33-ter, decreto legge n. 179/2012, convertito con legge n. 221/2012, ecc.);
  5. soglie di importo: il certificato potrà essere richiesto per tutti gli appalti indipendentemente dalle soglie di importo, tuttavia, potrà essere diverso il livello di precompilazione del modello in relazione alle informazioni già disponibili nei sistemi dell’Autorità.

Il modello di certificazione esecuzione prestazioni è articolato nelle seguenti sezioni:

- QUADRO 1 – DATI ANAGRAFICI

Riporta le informazioni relative alla Stazione Appaltante emittente.

- QUADRO 2 – PRESTAZIONI PREVISTE NEL BANDO DI GARA O AVVISO DI GARA O NELLA LETTERA DI INVITO E RIFERITE ALLO SPECIFICO CONTRATTO

Ricomprende, per ogni CIG incluso nel contratto, tutte le informazioni relative al bando di gara/avviso e riporta, altresì, il riferimento all’eventuale accordo quadro o convenzione che ha dato origine al contratto stesso.
In particolare, per ogni CIG, qualora si tratti di un appalto misto, saranno riportate le informazioni relative alle singole componenti oggetto della prestazione (servizi attinenti all’architettura o all’ingegneria, altri servizi diversi dai precedenti, forniture, lavori). In caso di appalti di soli lavori, servizi o forniture, invece, sarà compilata soltanto la tabella corrispondente.

- QUADRO 3 - SOGGETTI AFFIDATARI

Contiene i dati anagrafici del soggetto/i affidatario/i. Come già accennato sopra, qualora l’affidatario sia un RTI, un GEIE, un consorzio ordinario, un consorzio stabile, un consorzio tra società cooperative di produzione e lavoro o, infine, un consorzio fra imprese artigiane, la tabella riporta tutti i soggetti con l’indicazione del rispettivo ruolo (es. mandante, mandataria, ecc.).

- QUADRO 4 - DATI RELATIVI AL CONTRATTO

Sintetizza i principali dati relativi al contratto articolati, nel caso di appalti misti, per le singole componenti. In particolare, evidenzia le date di inizio e di fine delle prestazioni, le eventuali sospensioni accordate, gli importi inizialmente previsti nonché quelli rideterminati a seguito di eventuali variazioni contrattuali intervenute.

- QUADRO 5 – RIEPILOGO DELLE PRESTAZIONI

Rappresenta un prospetto di sintesi che evidenzia l’andamento economico complessivo del contratto. Riporta, infatti, per ciascuna componente (lavori/servizi/forniture, nel caso di appalto misto), gli importi contrattuali inizialmente pattuiti, gli importi ridefiniti a seguito di eventuali variazioni contrattuali e gli importi contabilizzati con indicazione della data a cui si riferisce l’ultima contabilizzazione. Tale sezione rappresenta la sommatoria degli importi di dettaglio riportati nelle altre sezioni.

- QUADRO 6 – DETTAGLIO DELLE PRESTAZIONI ESEGUITE RIFERITE AI SOGGETTI AFFIDATARI

Tale sezione riporta in dettaglio, per ciascun soggetto affidatario e per singola componente (lavori/servizi/forniture, nel caso di appalto misto) i dati delle prestazioni previste dal contratto originario e da eventuali variazioni contrattuali nonché i dati (CPV/Categorie) delle prestazioni effettivamente erogate con indicazione degli importi contabilizzati per anno solare (il dettaglio dell’anno a cui si riferisce l’importo contabilizzato è riportato solo per le prestazioni di servizi e per le forniture; per i lavori, invece, è sufficiente l’indicazione delle sole date di inizio e di fine dei lavori).
Con riferimento a ciascun soggetto affidatario sono riportati, inoltre, i relativi subappaltatori/sub affidatari con indicazione dei dati anagrafici, dei valori contrattualizzati, del dettaglio della tipologia delle prestazioni erogate (CPV/Categorie) e degli importi contabilizzati (articolati per lavori/servizi/forniture, in caso di appalto misto).

- QUADRO 7 – DICHIARAZIONE SULL’ESCUZIONE DELLE PRESTAZIONI

In tale sezione è riportata la “Dichiarazione sulla prestazione resa” in cui il firmatario del Certificato attesta che le prestazioni sono state eseguite in conformità o meno alle prescrizioni contrattuali. E’ riportata, infine, l’eventuale “Attestazione dell'Autorità competente preposta alla tutela del bene” laddove prevista per alcune tipologie di lavori.

Modello Unico di Certificato esecuzioni prestazioni di lavori, servizi e forniture – formato.pdf 200kb