Capo V

Principi relativi all’esecuzione del contratto

113. Cauzione definitiva (1)

(art. 30, commi 2, 2-bis, 2-ter, L. n. 109/1994)

1. L'esecutore del contratto è obbligato a costituire una garanzia fideiussoria del 10 per cento dell'importo con-trattuale. Fermo rimanendo quanto previsto al periodo successivo nel caso di procedure di gara realizza-te in forma aggregata da centrali di committenza, l'importo della garanzia e' fissato nel bando o nell'invito nella misura massima del 10 per cento dell'importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; ove il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percen-tuali per ogni punto di ribasso superiore al 20 per cento. Si applica l'articolo 75, comma 7.

(comma modificato dall'art. 2, comma 1, lettera v), d.lgs. n. 152 del 2008 e poi dall’art. 1, comma 2-bis, lett d), d.l. n. 95 convertito dalla legge 7 agosto 20012 n. 135)

2. La garanzia fideiussoria di cui al comma 1, prevista con le modalità di cui all'articolo 75, comma 3, deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del codice civile, nonché l’operatività della garanzia medesima entro quindici giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante (2).

3. La garanzia fideiussoria di cui al comma 1 è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo dell’80  per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. L'ammontare residuo, pari al 20 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. Sono nulle le eventuali pattuizioni contrarie o in deroga. Il mancato svincolo nei quindici giorni dalla consegna degli stati di avanzamento o della documentazione analoga costituisce inadempimento del garante nei confronti dell'impresa per la quale la garanzia è prestata.
(comma così modificato dalla lettera a) del comma 1 dell’art. 33-quater, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, aggiunto dalla legge di conversione 17 dicembre 2012, n. 221).

4. La mancata costituzione della garanzia di cui al comma 1 determina la decadenza dell'affidamento e l'acquisizione della cauzione provvisoria di cui all’articolo 75 da parte della stazione appaltante, che aggiudica l'appalto o la concessione al concorrente che segue nella graduatoria (3).

5. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione.

 


(1) Rubrica così sostituita dalla lettera aa) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113.  

(2) Comma così modificato dalla lettera aa) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113.  

(3) Comma così modificato dal n. 2) della lettera v) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 11 settembre 2008, n. 152 (Gazz. Uff. 2 ottobre 2008, n. 231, S.O.).