135. Risoluzione del contratto per reati accertati e per decadenza dell'attestazione di qualificazione (1)

(art. 118, D.P.R. n. 554/1999)

1. Fermo quanto previsto da altre disposizioni di legge, qualora nei confronti dell'appaltatore sia intervenuta l'emanazione di un provvedimento definitivo che dispone l'applicazione di una o più misure di prevenzione di cui all'articolo 3, della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, ed agli articoli 2 e seguenti della legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero sia intervenuta sentenza di condanna passata in giudicato per i delitti previsti dall'articolo 51, commi 3-bis e 3-quater, del codice di procedura penale, dagli articoli 314, primo comma, 316, 316-bis, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater e 320 del codice penale, nonché per reati di usura, riciclaggio nonché per frodi nei riguardi della stazione appaltante, di subappaltatori, di fornitori, di lavoratori o di altri soggetti comunque interessati ai lavori, nonché per violazione degli obblighi attinenti alla sicurezza sul lavoro, il responsabile del procedimento propone alla stazione appaltante, in relazione allo stato dei lavori e alle eventuali conseguenze nei riguardi delle finalità dell'intervento, di procedere alla risoluzione del contratto.
(comma modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera p), e dall'articolo 3, comma 1, lettera i), d.lgs. n.113 del 2007 e poi dell’art. 5, comma 1, legge 27 gennaio 2012, n. 3, a decorrere dal 29 febbraio 2012, ai sensi di quanto disposto dal comma 1 dell’art. 21 della stessa legge n. 3/2012 ed infine dal comma 58 dell'art. 1, L. 6 novembre 2012, n. 190)

1-bis. Qualora nei confronti dell'appaltatore sia intervenuta la decadenza dell'attestazione di qualificazione, per aver prodotto falsa documentazione o dichiarazioni mendaci, risultante dal casellario informatico, la stazione appaltante procede alla risoluzione del contratto (3) (4).

2. Nel caso di risoluzione, l'appaltatore ha diritto soltanto al pagamento dei lavori regolarmente eseguiti, decurtato degli oneri aggiuntivi derivanti dallo scioglimento del contratto.

 


(1)Comma modificato dall'articolo 1, comma 1, lettera p), e dall'articolo 3, comma 1, lettera i), d.lgs. n.113 del 2007 e poi dell’art. 5, comma 1, legge 27 gennaio 2012, n. 3, a decorrere dal 29 febbraio 2012, ai sensi di quanto disposto dal comma 1 dell’art. 21 della stessa legge n. 3/2012. 

(3) Comma aggiunto dalla lettera i) del comma 1 dell’art. 3, D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113 e poi così modificato dalla lettera hh) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 11 settembre 2008, n. 152 (Gazz. Uff. 2 ottobre 2008, n. 231, S.O.).  

(4) Vedi, anche, la Det. 27 luglio 2010, n.6