Massime della giurisprudenza classificate per il nodo "in genere"

Consiglio di Stato, Sezione IV 09/08/2000 n. 4379
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
In caso di affidamento di appalto di opere pubbliche dichiarate segrete, il possesso da parte dell'Impresa, dell'abilitazione ai fini della sicurezza, deve permanere fino al completamento dell'opera; pertanto, è legittima l'esclusione dal raggruppamento temporaneo concessionario dell'affidamento dei lavori dell'impresa cui sia venuto meno il possesso dell'abilitazione predetta.
Consiglio di Stato, Sezione IV 13/11/1998 n. 1531
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
La concessione di opere di costruzione di alloggi di servizio per il personale militare, nel caso di lavori la cui esecuzione richieda speciali misure di sicurezza, rientra nell'ipotesi prevista dall'articolo 5 lett. a) della legge 8 agosto 1977 n.584, di deroga al sistema della gara internazionale, trattandosi di opere preordinate a garantire la funzionalità di Enti, comandi e reparti militari e, quindi, di diretta rilevanza per la difesa e la sicurezza dello Stato (C.F.R.: C.D.S., Sez.III, par., 15/4/1986, N.582).
Corte dei Conti, Sezione Contr. 13/07/1998 n. 93
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
In relazione all'esecuzione di opere pubbliche sottoposte al regime di segretezza, l'art. 33 della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m., prevede deroghe procedimentali, da adottare con apposito regolamento e l'esclusivo controllo successivo della Corte dei Conti; pertanto, dovendosi considerare unitariamente la predetta disposizione, le nuove e diverse modalità di controllo vanno riferite non alla semplice dichiarazione di segretezza quanto piuttosto proprio alla particolare procedura derogatoria seguita, con la conseguenza che, fino all'adozione del previsto regolamento, le opere dichiarate segrete devono essere sottoposte a controllo preventivo di legittimità, quale previsto dalla normativa vigente.
TAR Ancona 14/05/1998 n. 614
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
Nelle procedure di gara, ai fini dell'esonero, ex art. 6 co. 1 lett. c) del decreto legislativo 19 dicembre 1991 n. 406, dall'applicazione della procedura comunitaria per gli appalti di lavori « dichiarati segreti », la dichiarazione deve essere fatta prima dell'avvio della procedura d'aggiudicazione e deve estrinsecarsi in apposito atto amministrativo adottato dall'organo usuario dell'immobile, pur se si tratta di lavori rientranti in elencazioni di notizie di cui è vietata la divulgazione.
TAR Firenze, Sezione I 03/07/1997 n. 322
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
Ai sensi della disciplina introdotta con la legge 11 febbraio 1994 n. 109 e s.m., le opere destinate ad attività delle Forze armate o dei Corpi di polizia per la difesa della Nazione o per i compiti d'istituto, nei casi in cui sono richieste misure speciali e di segretezza, o quando lo esiga la protezione degli interessi essenziali della sicurezza dello Stato, possono essere eseguite in deroga alle disposizioni relative alla pubblicità delle procedure di affidamento dei lavori pubblici e, in tali ipotesi, il regolamento determina i casi nei quali debbono svolgersi gare informali e le modalità delle stesse, i criteri di individuazione dei concorrenti ritenuti idonei all'esecuzione dei lavori nonché le relative procedure; pertanto, le dette opere sono sottratte al regime ordinario in materia di lavori pubblici previsto dalla legge n. 109 del 1994 cit. (e dalla successiva legge di modifica 2 giugno 1995 n. 216), non solo per quanto riguarda le forme di pubblicità, ma anche per quanto concerne lo stesso meccanismo di selezione delle offerte ed i criteri di individuazione dei soggetti idonei all'esecuzione dei lavori.
Corte dei Conti, Sezione Contr. 19/03/1997 n. 46
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
I principi generali in materia di appalti di opere pubbliche e l'esigenza di mera razionalità ammettono, nei casi di opere segretate (nella specie, una casa di reclusione), deroghe alle regole della pubblicità della scelta del contraente e la previsione di particolari requisiti di « eligibilità » (secondo la nomenclatura N.A.T.O.) delle imprese affidatarie, concretantesi nel nostro ordinamento con il possesso del nulla osta di segretezza (c.d. n.o.s.), ma non l'esonero da qualsiasi forma di concorrenza.
Consiglio di Stato, Sezione IV 14/03/1995 n. 167
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
Il carattere informale di una gara d'appalto di opere pubbliche espletata col sistema degli inviti non esime l'Amministrazione dal rispetto, nei confronti di tutti i partecipanti, delle regole da essa stessa poste con la lettera d'invito, per cui le Imprese invitate assumono per ciò stesso una posizione qualificata e differenziata, che le legittima ad insorgere dinanzi al giudice amministrativo ove il modus procedendi concretamente seguito dall'Amministrazione si discosti dal modulo con il quale essa aveva autolimitato la propria futura libertà di apprezzamento in ordine sia agli adempimenti relativi alla fase di presentazione delle offerte che alle modalità per la loro esecuzione. La c.d. abilitazione preventiva - che individua le Imprese che all'occorrenza possono essere invitate a partecipare a gare di appalto di opere « classificate » per motivi di sicurezza - deve sussistere, ed è sufficiente che sussista, al momento in cui l'Amministrazione procede agli inviti, necessariamente circoscritti alle imprese nei cui confronti la preliminare verifica si è conclusa nel senso della loro affidabilità.
TAR Roma, Sezione I 24/05/1994 n. 746
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
Il potere di verifica dell'affidabilità della Ditta sotto il profilo della segretezza non si esaurisce all'atto dell'invito alla gara, perdurando la detta possibilità di verifica per l'intero corso della procedura. (Fattispecie in tema di appalto per la realizzazione di opere N.A.T.O. aventi carattere di riservatezza).
Corte dei Conti, Sezione Contr. 22/06/1993 n. 101
legge 109/94 Articoli 33 - Codici 33.1
La spettanza del giudizio sulla segretezza dell'opera o del lavoro pubblico fa capo all'organo usuario dello stesso; peraltro, il « riconoscimento ufficiale idoneo a far acquisire ai lavori il necessario titolo per appartenere ad una speciale e ben limitata CONT categoria » deve trovare « puntuale estrinsecazione ancor prima che sia stato dato avvio alle procedure di aggiudicazione.