Corte Costituzionale Roma - Sentenza 11/02/2011 n. 43
d.lgs 163/06 Articoli 83 - Codici 83.1
Questa Corte, con la sentenza n. 221 del 2010, ha affermato che la previsione regionale la quale sancisca la preferenza per il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, non escludendo, «in via aprioristica e astratta, uno dei due possibili criteri di aggiudicazione», ma limitandosi a indicare «un ordine di priorità nella scelta, che non elimina il potere discrezionale della stazione appaltante di ricorrere all’altro criterio, cioè a quello del prezzo più basso», «non è suscettibile di alterare le regole di funzionamento del mercato e, pertanto, non è idonea ad alterare i livelli di tutela della concorrenza fissati dalla legislazione nazionale».