Orientamento numero 7 del 25 febbraio 2015

Parole chiave: Anticipazione del prezzo del contratto di appalto di lavori – art. 26 -ter, del d.l. 21 giugno 2013, n. 69 – deroga temporanea del divieto di anticipazione - norma imperativa - eterointegrazione – sostituzione di diritto di clausole difformi – norma eccezionale – divieto di applicazione analogica

Materia: contratti pubblici

L’art. 26-ter del d.l. 21 giugno 2013, n. 69, introdotto dalla legge di conversione 9 agosto 2013 n. 98 recante l’obbligo per la stazioni appaltanti di corrispondere, nei casi previsti dalla norma, l’anticipazione del prezzo nella misura prestabilita del 10% è norma imperativa che, in forza del principio dell’eterointegrazione, si inserisce di diritto nella disciplina di gara anche in sostituzione di eventuali clausole difformi. In quanto deroga temporanea del generalizzato divieto di anticipazione, l’art. 26-ter del d.l. n. 69/2013 è norma eccezionale e non può essere oggetto di applicazione analogica.