Massime per Atto Ricercato: Comunicato alle SOA n. 2 del 25/11/2014 - rif.

Comunicato alle SOA n. 2 del 25/11/2014 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 38, 40 - Codici 38.1.1, 40.2
Oggetto: indicazioni concernenti le modalità di verifica di cui all’art. 38, comma 1, lett. b) del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163, da parte delle SOA, nelle more dell’intervento legislativo sollecitato dall’Autorità nazionale anticorruzione, con la Segnalazione n. 1 del 2 settembre 2014- Con Atto di segnalazione n. 1 del 2 settembre 2014 inviato al Governo, l’ANAC ha sollecitato una modifica normativa diretta ad armonizzare la disciplina in materia di verifiche antimafia con il Codice dei contratti, al fine di statuire espressamente l’obbligo per le SOA di acquisire, in sede di rilascio dell’attestazione di qualificazione, la sola comunicazione antimafia e di chiarire con quali modalità le SOA possano acquisire la prescritta comunicazione antimafia. Considerate le criticità e le difficoltà operative riscontrate nell’applicazione dello ius superveniens di cui al Codice antimafia, che include espressamente gli attestati di qualificazione in seno all’art. 67, dello stesso, nelle more dell’auspicato intervento legislativo, ai fini della comunicazione antimafia per il rilascio dell’attestazione di qualificazione, le SOA richiedono il certificato integrale del casellario giudiziale con le stesse modalità previste per le pubbliche amministrazioni, ai sensi dell’art. 39 del d. p.r. 14 novembre 2002, n. 313, come stabilito dall’art. 78, comma 4, del d. p. r. n. 207/2010.