Lavori del Consiglio del 02 settembre 2015

Resoconto sintetico della riunione del Consiglio del 2 settembre 2015

Di seguito si riportano, in modo sintetico, le principali decisioni assunte dal Consiglio di questa Autorità nella riunione del 2 settembre 2015.

Questioni di carattere generale

Il Consiglio

  • esamina gli esposti pervenuti in merito all’affidamento diretto dato da alcuni Comuni della Provincia di Padova per incarichi professionali, prestazioni finalizzate alle valutazioni tecnico-economiche sulle infrastrutture di servizi a rete, supporto alle procedure di gara (predisposizione bandi, ecc.) e consulenze nell’ambito del servizio di distribuzione del gas naturale. Delibera in conformità alla proposta dell’Ufficio, di inviare, alle 54 stazioni appaltanti interessate, una nota di richiamo per il futuro sulla corretta applicazione della normativa di riferimento;
  •  esamina la richiesta di ricalcolo del prezzo di riferimento del principio attivo nadroparina calcica a seguito del ricorso presentato dalla Italfarmaco S.p.A. e delibera, in conformità alla proposta dell’Ufficio, di fissare il prezzo al valore risultante ad esito del riesame a 0,000270 euro per U.I.;
  • esamina ed approva il cronoprogramma di lavoro proposto dall’Ufficio in merito ai prezzi di riferimento dei dispositivi medici;
  • rinvia l’esame delle “Linee guida per l’affidamento delle concessioni di lavori pubblici ai sensi dell’art. 153 del d.lgs. 163/2006” e delibera di avviare un confronto con la Ragioneria Generale per un esame del bando tipo da loro predisposto;
  • esamina la richiesta dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a seguito di una segnalazione da parte dell'Associazione Nazionale Costruttori Edili, riguardante i possibili effetti anti concorrenziali che le garanzie globali di esecuzione potrebbero causare nello svolgimento di appalti pubblici e delibera di rispondere, in conformità alla proposta dell’Ufficio, che l’intero sistema di garanzie per l’aggiudicazione e l'esecuzione degli appalti pubblici sarà oggetto di completa rivisitazione in forza della previsione di cui alla lettera hh) del disegno di legge delega per l'attuazione della direttiva 24/201,4/UE approvato dal Senato in data 18 giungo 2015. L’ANAC è chiamata ad intervenire nel procedimento di adozione del decreto attuativo secondo l’art.. 1, comma 2, del succitato disegno di legge delega, dichiarando la piena e completa disponibilità a collaborare con l’Autorità richiedente, al fine dell’individuazione di soluzioni operative e misure correttive da suggerire agli Organi istituzionali deputati all'adozione del decreto attuativo medesimo;
  • rinvia all’adunanza successiva per un maggiore approfondimento l’esame dell’attività istruttoria avviata a seguito delle risposte pervenute da un campione di stazioni appaltanti in merito agli affidamenti in deroga alle convenzioni Consip di energia elettrica, gas, carburanti rete e carburanti extra-rete, combustibili per riscaldamento, telefonia mobile;
  • esamina la relazione conclusiva a seguito della visita ispettiva ai sensi dell’art. 6, comma 9, lett. a) e b) del d.lgs. 163/2006 presso l’Amministrazione Comunale di Roma Capitale e dispone la trasmissione della Relazione all’Ufficio Vigilanza lavori, Vigilanza Servizi e Forniture, Vigilanza Anticorruzione, Vigilanza Trasparenza per la contestazione delle criticità evidenziate anche con la collaborazione dell’Ufficio Ispettivo. Dispone, altresì, la trasmissione degli atti alla Procura della Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma, al Prefetto di Roma per quanto di competenza. Dispone inoltre che una copia della Relazione sia inviata al Sindaco di Roma con lo scopo di avviare un possibile tavolo di confronto anche per superare le eventuali criticità nella gestione degli appalti futuri. Delega a tale fine l’Ufficio Ispettivo ad una verifica delle modifiche del sistema degli appalti che il Comune di Roma ha avviato dopo il 31 dicembre 2014, in funzione del tavolo di lavoro da avviare con il Comune.

Contenzioso giurisdizionale

  • rinvia all’adunanza successiva l’esame dei ricorsi proposti dalle libere Università LUISS Guido Carli, IULM, LUMSA, Campus Bio-Medico, Carlo Cattaneo, LIUC, Enna “Kore”, Scienze Gastronomiche, Vita-Salute San Raffaele, Luigi Bocconi, Cattolica del Sacro Cuore, avverso la delibera 144/2014 recante “Obblighi di pubblicazione concernenti gli organi di indirizzo politico nelle pubbliche amministrazioni” (sentenze del TAR Lazio, sez. III, 15 giugno 2015, n. 8374/8375/8376);
  • rinvia per maggiori approfondimenti l’esame del ricorso presentato dall’ American Laundry Ospedaliera s.p.a. – Ordinanza Consiglio di Stato n. 2424/2015 e dispone la creazione di un gruppo di lavoro che relazioni al Consiglio in ordine alla possibilità, nel caso concreto, di intervenire con un procedimento in autotutela e di individuare criteri generali per l’annotazione nel casellario delle segnalazioni della Procura;
  • esamina e delibera in conformità alla proposta dell’Ufficio in merito al ricorso al TAR Lazio proposto dalla società Centro Meridionale Costruzioni S.r.l. c/Autorità Nazionale Anticorruzione per l’annullamento, previa adozione di misura cautelare, della nota prot. 11401 del 3.02.2015 con la quale è stato comunicato che il provvedimento n. 200-S del 5.6.2013 avrebbe ripreso efficacia a far data dall’inserimento nel Casellario informatico della corrispondente annotazione.

Precontenzioso e Affari giuridici
Il Consiglio

  • esamina e delibera in conformità alla proposta dell’Ufficio su n. 4 istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006 presentate rispettivamente dal Comune di Riano e dal RTI AVR S.p.a, dal Consorzio Stabile Sin.te.s.i. scarl, da Ego Eco s.r.l. e dall’ Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico “G. Martino” di Messina;
  • rinvia alla prossima adunanza l’esame della richiesta di parere formulata dalla Regione Sardegna in merito all’applicazione delle disposizioni di cui agli artt. 7 e 11 del d.lgs. 39/2013 al Presidente ed ai Componenti del consiglio di amministrazione dei consorzi industriali e provinciali, secondo la disciplina contenuta nella L.R. 25 luglio 2008, n. 10.

Questioni e provvedimenti in tema di vigilanza lavori, servizi e forniture

Il Consiglio

  • esamina la valutazione di riesame acquisita al prot. n. 90022 del 15.07.15 in merito all’ affidamento dei servizi tecnici di ingegneria e architettura per la D.L. e coord. Sicurezza F.E. nell’ambito dei lavori di restauro del Castello E. Fieramosca di Monte Lungo (CE) e dispone di richiedere un parere all’Ufficio Affari Giuridici;
  • esamina ed approva l’invio dell’addendum alla CRI proposto dall’Ufficio in merito all’ampliamento della terza corsia da Rimini nord a Pedaso – Tratto Senigallia – Ancona nord (dal KM 194+800 al Km 213+749) dell’Autostrada A14 Bologna – Bari – Taranto;
  • rinvia all’adunanza successiva l’esame delle pratica inerente gli interventi di emergenza, razionalizzazione e ordinanza sanitarie ASL in edifici scolatici del Comune di Milano;
  • esamina ed approva l’invio della CRI al Comune di Castel San Giorgio per i Lavori di completamento del restauro e adeguamento funzionale di Villa Calvanese e annesso Parco;
  • prende atto della “Gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio di vigilanza e sorveglianza ai presidi e uffici insistenti sul territorio di competenza dell’Asl Napoli 3 Sud per la durata di anni cinque Lotto 1” e chiede di trasmettere la comunicazione ulteriore alla Procura della Repubblica a cui è stata inviata la delibera conclusiva dell’attività di vigilanza;
  • esamina l’ affidamento in concessione del servizio di gestione delle attività di accertamento e riscossione ordinaria e coattiva dell’imposta comunale sulla pubblicità, del diritto sulle pubbliche affissioni e della tassa occupazione spazi ed aree pubbliche periodo 1.1.2015 – 31.12.2017 e, in conformità alla proposta dell’Ufficio, dispone l’invio della CRI;

Procedimenti sanzionatori
Il Consiglio

  • esamina ed approva n. 8 procedimenti che comportano l’emissione di sanzioni pecuniarie e/o interdittive;
  • esamina e dispone l’archiviazione di n. 8 procedimenti sanzionatori deliberando in conformità alle proposte dell’ufficio USAN.

Questioni e provvedimenti relativi alle SOA

Il Consiglio

  •  esamina l’esito del procedimento ex art. 40, comma 9-ter del d.lgs. 163/06, volto a verificare la sussistenza delle condizioni presupposte al rilascio delle attestazioni di qualificazione, in relazione all’utilizzo dei requisiti provenienti dall’acquisto di un ramo d’azienda dalla cedente Aurora s.r.l. e delibera in conformità alla proposta dell’Ufficio di condividere le conclusioni alle quali è giunta la SOA DAP S.p.A.;
  • esamina l’attività di vigilanza sul sistema di qualificazione delle imprese – Segnalazione anonima prot. Autorità 145340/14. Impresa Favellato Claudio S.p.a. SOA: DAP S.p.a e ritiene opportuno richiedere un approfondimento all’Ufficio Affari Giuridici sulla possibilità nel caso in esame di ritenere applicabile l’art. 38 comma 1 lett. c) del Codice degli appalti;
  • esamina il quesito formulato dalla SP Group s.r.l. in merito alla possibilità di spendita, ai fini della qualificazione, dei requisiti provenienti dall’acquisto del ramo d’azienda dal Consorzio Stabile Libor Lavori Pubblici e delibera, in conformità alla proposta dell’Ufficio, di trasmettere l’istanza prot. 7851 del 27.1.2015 all’Ufficio Precontenzioso. Dispone inoltre che venga svolto un approfondimento giuridico in materia e se, in termini generali, un consorzio stabile possa vendere/affittare un ramo d'azienda, stante la potenziale derivazione dello stesso da una società sua consorziata.

Vigilanza anticorruzione
Il Consiglio

  • esamina le segnalazioni pervenute nei confronti del Comune di Ceglie Messapica e dispone di procedere nel procedimento sanzionatorio al fine della sanzione pecuniaria, non essendo necessario avviare un procedimento sanzionatorio finalizzato all’ordine;
  •  esamina ed approva la delibera in merito alla presunta inconferibilità dell'incarico di commissario straordinario della ASP di Reggio Calabria conferito dalla giunta regionale della Regione Calabria e dispone che venga predisposta una segnalazione al Governo e al Parlamento sulle incongruità delle disposizioni di cui all’ art 18 del d. lsg. 39/2013;
  • rinvia all’adunanza successiva, per maggiori approfondimenti, l’esame della segnalazione su profili d’inconferibilità ed eventuali profili di incompatibilità, ai sensi del d.lgs. 39/13 del Commissario straordinario dell’IPAB SS. Annunziata.

Vigilanza Trasparenza

  • esamina il mancato adeguamento dell’Asp Villa Carpaneda di Rodigo, attuale Fondazione Onlus “Villa Carpaneda”, agli obblighi di pubblicazione di cui agli artt. 5 e 14 del d.lgs. 33/13 e la richiesta di parere della Prefettura di Mantova e delibera di definire la Fondazione come Ente di diritto privato in controllo pubblico e quindi tenuta agli obblighi di pubblicazione e trasparenza;
  • prende atto dell’ aggiornamento della rendicontazione periodica degli esiti dell’attività di vigilanza su segnalazioni in materia di trasparenza da pubblicare sul sito web dell’Autorità – anno 2015.

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