03/05/2018
Arbitrati bancari
In un mese definito già 1 ricorso su 10. Tasso di accoglimento all’80% con riconoscimenti per 3,7 mln

A poco più di un mese dall’inizio delle sedute, i due Collegi arbitrali istituiti presso l’Anac si sono già espressi su oltre il 10 per cento delle istanze presentate dai titolari di bond subordinati dei quattro istituti di credito in liquidazione per accedere al Fondo di solidarietà (Banca Marche, Banca Etruria, CariFerrara e CariChieti). Alla data del 3 maggio, sono 181 le domande esaminate: 144 sono state accolte (80%), 27 respinte e 10 dichiarate inammissibili. L’ammontare complessivo dei ristori è di 3.765.700 euro, pari al 63% delle somme richieste dagli investitori.

“Tale speditivo risultato è stato consentito dalla decisione di prevedere tendenzialmente due sedute a settimana, in modo da esaminare in media 40 ricorsi e cercare di venire incontro il più celermente possibile alle legittime attese dei risparmiatori ‘azzerati’” afferma il Presidente del primo Collegio arbitrale, Raffaele Cantone. “Per comprendere appieno la rapidità dei tempi di giudizio, bisogna considerare che ogni arbitrato è assimilabile a un processo e richiede pertanto non solo un contraddittorio fra le parti ma anche la redazione di quella che è di fatto una sentenza, in cui vengono affrontate questioni di diritto particolarmente complesse”.

Questa la situazione per singolo istituto aggiornata al 3 maggio 2018:

BANCA ETRURIA - 87 istanze esaminate (69 accolte, 12 respinte, 6 inammissibili) per un ristoro complessivo pari a 2.000.286 euro (72% di quanto richiesto). La somma più bassa riconosciuta supera di poco i 3mila euro, la più alta sfiora i 250mila.

CARIFERRARA - 50 istanze esaminate (41 accolte, 9 respinte) per un ristoro complessivo pari a 290.284 euro (44% del petitum), compreso fra un minimo di 800 e un massimo di 36mila euro.

BANCA MARCHE - 34 istanze esaminate (25 accolte, 6 respinte, 3 inammissibili) per un ristoro complessivo pari a 969.500 euro (60% delle somme richieste). Si va da 4.500 a oltre 120mila euro.

CARICHIETI - 9 istanze esaminate e accolte per un ristoro complessivo di 505.631 euro (57% di quanto richiesto). Le somme oscillano fra 4mila e 238mila euro.